Luigi Fontana
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I 3 motivi per cui Juve-City è una partita fondamentale

Juve-City è una partita delicata, decisiva e fondamentale. I bianconeri hanno l'obbligo di vincere. Ecco i 5 motivi principali

I 3 motivi per cui Juve-City è una partita fondamentale
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La Juventus vince contro il Milan e rilancia le sue ambizioni di alta classifica. Nemmeno il tempo di gioire per una vittoria importante ma decisiva assolutamente per nulla che i bianconeri si devono già proiettare verso una sfida sì fondamentale. La competizione cambia, l’inno è quello della Champions League. Gli 8 punti in 4 partite danno ai ragazzi di Max Allegri una buona fetta di qualificazione, ma guai a considerare il tutto già fatto. Juve-City sarà una partita fondamentale: vediamo il perché.

CONTINUITÀ –  Sembra la parola d’ordine della stagione bianconera, e in realtà lo è. La Juventus deve inanellare vittorie. Per ora lo sta facendo, ma il successo più bello è sempre quello che viene dopo. Quale migliore occasione per rilanciarsi di ottenere lo scalpo di una grande d’Europa come il City?

FIDUCIA – I bianconeri di Allegri devono assolutamente avere fiducia in se stessi. Per trovarla, c’è una sola soluzione: la vittoria. Una sconfitta contro i Citizens significherebbe cadere di nuovo nel baratro della disperazione e della depressione più totale. Non ci vuole assolutamente.

QUALIFICAZIONE – Serve un punto, bisogna conquistare il passaggio agli ottavi di finale. Solo questo dovrà spingere i giocatori della Juve a esprimersi al meglio e a sputare sangue per andare avanti in Champions. Una sconfitta significherebbe giocarsi gli ottavi nell’inferno del Sanchez Pizjuan (ammesso che il Siviglia passi a Moenchengladbach). I ricordi di Istanbul sono ancora vividi, quindi meglio evitare.

MENTALITÀ EUROPEA – La Juventus di inizio stagione stupiva in Europa e faticava in campionato. Quando ha iniziato a macinare punti in campionato, ha sofferto contro il Borussia e ha fatto 2 punti in due partite. Bisogna assolutamente ritrovare quella mentalità europea che, da febbraio a ottobre, ha caratterizzato la Juve. Vincere la Champions non è impresa facile, fare brutte figure non è, però, roba da Juve.

PRIMO POSTO – Un fattore molto delicato è quello che riguarda il primo posto nel girone. La Juventus l’ha perso, dopo i pareggi con il Borussia, a vantaggio proprio del City. Una vittoria contro la squadra di Pellegrini riporterebbe il bianconero in vetta al girone. Passare come primi è una differenza abissale: l’anno scorso i marziani furono evitate grazie alla mano santa del sorteggio, quest’anno potrebbe anche non andare così.

Luigi Fontana (@luigifontana24)

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