Roberto Cusimano
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Le 5 partite da non perdere della domenica di A

Torna finalmente il campionato. Domani toccherà alle prime della classe, Inter e Fiorentina tenteranno l'allungo

Le 5 partite da non perdere della domenica di A
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Dopo la pausa dovuta alle gare delle Nazionali questo fine settimana torna la Serie A con la tredicesima giornata. Oggi nei due anticipi sono scese in campo le due squadre impegnate in Champions League (la Roma di scena a Bologna alle 18, in serata invece allo “Juventus Stadium” i padroni di casa hanno ospitato il Milan), domani toccherà a tutte le altre, tra cui le due capoliste attese da due impegni apparentemente alla portata ma non per questo da sottovalutare. Vediamo nel dettaglio quali sono le cinque partite da non perdere assolutamente.

VERONA-NAPOLI – Per iniziare bene la giornata non potete rinunciare all’anticipo delle 12:30 del “Bentegodi”, l’Hellas è in ultima posizione ed è affamata di punti ma nello stesso tempo i partenopei non vogliono fermare la loro marcia (non perdono dalla prima giornata) e aspirano al terzo successo esterno di questo campionato. Lo scorso anno gli scaligeri riuscirono a battere il Napoli di Benitez grazie a una doppietta di Toni.

FIORENTINA-EMPOLI – Derby toscano al “Franchi” dove i viola riceveranno l’Empoli di Giampaolo, reduce prima della sosta dalla buona prestazione contro la Juventus. La Fiorentina non ha nessuna intenzione di cedere il primato della classifica e vuole sfruttare la gara casalinga per tentare l’allungo sulle rivali. Un po’ come accade per il Napoli, è difficile annoiarsi guardando la squadra di Paulo Sousa, se poi l’Empoli farà pure la sua parte, ne uscirà fuori una gara molto avvincente.

LAZIO-PALERMO – Domenica pomeriggio sarà giornata di esordi per due allenatori, il primo di questi è Davide Ballardini che sei anni dopo è tornato sulla panchina del Palermo per sostituire l’esonerato Iachini. Ironia della sorte, gli toccherà un debutto non proprio semplice poiché si troverà di fronte una squadra, la Lazio, che non solo ha già allenato in passato (proprio dopo la prima esperienza rosanero) ma che si ritrova attualmente in profonda crisi (ha perso quattro delle ultime cinque gare di campionato). Le domande che ci chiediamo sono due: riuscirà la Lazio a tornare alla vittoria? E riuscirà Ballardini a dare una fisionomia al gioco del Palermo?

UDINESE-SAMPDORIA – Friulani che mai come quest’anno rischiano di lottare per non retrocedere fino all’ultimo, liguri che invece dopo una buona partenza adesso stagnano a metà classifica. Con questi presupposti non è che si prospetta una grandissima gara se non fosse che Massimo Ferrero, circa due settimane fa, ha esonerato Zenga ed ha chiamato al suo posto l’ex allenatore della Fiorentina Vincenzo Montella. Un nome, un simbolo per tutti i tifosi doriani che non vedono l’ora di vederlo all’opera con la speranza possa ripetere quanto fatto da giocatore con questa maglia.

INTER-FROSINONE – Sarà il posticipo della tredicesima giornata. I nerazzurri sapranno già cosa hanno fatto le principali rivali, quindi Roma, Napoli e Fiorentina ma avranno in testa un solo obiettivo: vincere. Però non vincere come sempre è successo in questa stagione (con una rete di scarto) ma cercare di segnare tanto con lo scopo di migliorare l’assetto offensivo, l’unico neo di questa Inter quasi perfetta. I tifosi oltre le vittorie si aspettano i gol e contro il Frosinone sarebbe l’occasione ideale.

Roberto Cusimano

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