Enrico Steidler
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Effetti collaterali del terrorismo: “Nostradamus l’aveva detto!”

I nemici della nostra cultura non sono solo fuori ma anche dentro. Vedi Nostradamus, ad esempio

Effetti collaterali del terrorismo: “Nostradamus l’aveva detto!”
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Sui libri c’è scritto che Nostradamus (1503-1566) era un famoso astrologo, scrittore, farmacista e speziale francese, ma di vero, in tutto ciò, c’è solo lo spreco di parole. ‘Ciarlatano‘, infatti, basta e avanza per descriverlo e rendere giustizia alla storia, e a pensarla così erano anche i suoi contemporanei (i colleghi astrologi, ad esempio, lo consideravano un ‘incompetente’). Come ciarlatano, però, Michel de Nostredame era davvero unico, e la prova più lampante sono le sue profezie. Fateci caso: chi è mai riuscito a prendere in giro così tanta gente per così tanto tempo? E a tornare di moda ogni volta che una sciagura si abbatte sull’umanità? Torri gemelle? Nostradamus lo aveva previsto. Attacchi terrostici a Parigi? Pure. Insomma, quattro secoli e mezzo sulla cresta dell’onda per non aver fatto nulla, o quasi. Chapeau.

Fine del mondo: per Nostradamus doveva succedere nel 1999...

Fine del mondo: per Nostradamus doveva verificarsi nel 1999…

Sì, perché diciamolo chiaro e tondo: Nostradamus non ha mai fatto nulla di utile nella sua vita (eccezion fatta, forse, per un Trattato dei condimenti e conserve), così come è nullo, di conseguenza, il suo contributo al progresso della civiltà. Questo non vuol dire, però, che non abbia fatto niente: se si parla di danni, ne ha provocati più lui dell’Anticristo. Mi spiego. Ogni volta che l’umanità si ritrova accomunata dall’angoscia, il nome dell’incompetente salta fuori da radio e tv, web e riviste, e il suo volto barbuto si materializza minaccioso davanti a noi: “Io, noto farmacista e speziale, ve lo avevo detto“. Accadde ai tempi dell’attacco a New York (“A 5 e 40 gradi il cielo brucerà, Fuoco si approssimerà alla grande Città Nuova, All’istante una grande fiammata si spargerà e farà sprofondare, Quando si vorrà dei Normanni fare sofferenza”), e si ripete oggi dopo la tragedia di Parigi (“La grande guerra inizierà in Francia e poi tutta l’Europa sarà colpita, lunga e terribile essa sarà per tutti… poi finalmente verrà la pace ma in pochi ne potranno godere”).

“Io ve lo avevo detto…” Già, ma come? Nel modo più vago e indistinto che si possa immaginare, naturalmente (quindi ‘buono’ per tutte le circostanze), e però al tempo stesso molto ‘pulp’, così maledettamente pulp da essere il più grande ‘Evergreen’ della storia. E qui sta il danno. Tutto quello che noi occidentali abbiamo di buono, e che in buona misura ci attira l’odio dei terroristi, lo dobbiamo alla nostra cultura liberale e scientifica, dai più elevati ideali civili alla mappatura del genoma umano. Per arrivare a tutto questo abbiamo dovuto combattere – e siamo ancora costretti a farlo – una guerra sanguinosa contro il più perverso fra gli avversari: la superstizione. Ecco, Nostradamus è la superstizione, è un pensiero che non è sapere, è qualcosa che ci rimanda a quei nostri scimmieschi progenitori di cui oggi studiamo le ossa e la collocazione sulla scala evolutiva.

Nostradamus è un ciarlatano, quindi, ma è anche il nemico numero uno. E se si pensa che oggi, in tempi di minaccia terrostica e di aggressione alla nostra cultura, lui rivive allegramente fra noi grazie alla dabbenaggine dei media, beh, allora… Ohoh: forse Michel tutti i torti non li aveva.

Enrico Steidler

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5 Responses to Effetti collaterali del terrorismo: “Nostradamus l’aveva detto!”

  1. Giampaolo 21 novembre 2015 at 7:27

    Quindi, se la logica del suo discorso ha un senso, perchè dovremmo dare retta a lei piuttosto che a Nostradamus?

    Che cosa ha scritto lei per farmi pensare che le sue parole sono piu giuste di quelle di nostradamus?

    Vedo che le interessa molto l’opinione che avevano di Nostradamus, che veniva considerato un ciarlatano.

    Bene, mi faccia conoscere anche la reputazione di chi diceva certe cose, o anche solo semplicemente il loro nome.

    il fatto che le dia così tanto fastidio mi rallegra.

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    • Enrico Steidler 24 novembre 2015 at 20:19

      Caro Giampaolo, non ho mai scritto un articolo in vita mia per convincere i lettori della bontà delle mie posizioni, incombenza che lascio volentieri agli opinionisti dei giornali di partito. Io scrivo quello che ritengo sia giusto scrivere, punto. Se viene condiviso bene, altrimenti va bene lo stesso. Quanto a Nostradamus, non mi dà assolutamente fastidio, anzi: lo giudico un grande (e l’ho scritto) perché solo un grande può avere un simile seguito di appassionati a 450 anni dalla morte. Quello che mi rattrista, semmai, è vedere con quanta deferenza si parli di un uomo – e della sua opera – che è la personificazione stessa della superstizione, cioè del nemico più letale della nostra cultura. Lei crede alle profezie di Nostradamus? Benissimo, io no: io sto con Keplero, e tratto l’anti-scienza per quello che è: una sciagura. Altro che ‘grande fuoco dal cielo’…

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  2. Egidio Contini 21 novembre 2015 at 10:19

    Quando si parla di Nostradamus molti lo collegano a eventi catastrofici e gli attribuiscono spesso profezie che non gli appartengono. I mass media, per stimolare l’attenzione e aumentare l’indice di ascolto, divulgano e danno credito a interpretazioni improbabili senza controllare se la fonte è attendibile e le affermazioni in questione sono collegate alle quartine delle Centurie. Tutto questo serve, purtroppo, solo a screditare e creare confusione intorno al veggente più conosciuto di tutti i tempi autore delle famose Profezie, determinandone conclusioni affrettate e superficiali.
    Da alcuni giorni circolano sul web false profezie di Nostradamus riferite ai recenti fatti di Parigi. Le presunte quartine: “La grande guerra inizierà in Francia e poi tutta l’Europa sarà colpita, lunga e terribile essa sarà per tutti….poi finalmente verrà la pace la in pochi ne potranno godere“ e “Ci saranno tanti cavalli dei cosacchi che berranno nelle fontane di Roma“ non esistono e sono come al solito frutto di leggende metropolitane. Le quartine ufficiali delle Centurie sono 942 e sono matematicamente catalogate. Quando si fanno delle affermazioni si deve specificare la fonte e in questo caso la quartina di riferimento. I giornali e i siti web, non si capisce bene per quale ragione, divulgano e danno credito a interpretazioni improbabili senza controllare se la fonte è attendibile e le affermazioni in questione sono collegate alle quartine delle Centurie. Se cercate la soluzione alle profezie di Nostradamus consultate il sito: nostradamus-ilcodicesegreto.com in cui viene spiegata una tesi interpretativa matematica e scientifica. In questa interpretazione alla fine si capisce qual è il messaggio nascosto delle profezie.

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    • Enrico Steidler 24 novembre 2015 at 20:19

      Gentile signor Contini, la ringrazio per la precisazione, ma se le parole di un veggente sono X e Y invece di F e Q non cambia assolutamente nulla: il problema, infatti, non è la parola, ma la ‘veggenza’, facoltà che è seria e concreta come le fate e il Grande Puffo. Ora, apprendo da lei che è possibile tentare un’analisi “matematica e scientifica” di qualcosa che si colloca esattamente agli antipodi di ogni sapere degno di questo nome, e le prometto che appena possibile leggerò con attenzione i contenuti del sito dedicato a Nostradamus. Continui a seguirci.

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      • Egidio Contini 14 dicembre 2015 at 17:49

        E’ necessario che legga prima i contenuti del mio sito dedicato a Nostradamus e poi può dare sfogo alle sue perplessità e dubbi. La soluzione la potrà vedere e toccare con mano.

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