Giulia Cassini
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Violenza sulle donne? Combatterla in teatro

Tra le attrici la nota Pamela Pepiciello

Violenza sulle donne? Combatterla in teatro
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violenza sulle donne, recita Pamela Pepiciello

violenza sulle donne, recita Pamela Pepiciello,courtesy stampa

In onore della “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne” la Compagnia A.E.R.E.A. di Teatro di Imperia mette in scena quattro monologhi d’autore dal titolo appunto “Monologhi al femminile” a partire dalle ore 21 circa nei giorni 24 e 25 novembre. In particolare martedì 24 novembre presso Sala Gallinaro Regione Masseretti Albenga e mercoledì 25 novembre aperitivo e spettacolo presso il locale The Dreamers, Borgo Foce, Imperia Porto Maurizio. Tutte le due serate sono ad ingresso gratuito per favorire riflessioni sulla violenza sulle donne, sulla ferita non ancora rimarginata della diversità e della misoginia negli ambienti domestici come sul lavoro dove le donne sono ancora discriminate. E, come si sa, la violenza porta con sé altra violenza.

In scena i monologhi “anti-violenza” di Franca Rame e Dario Fo

Verrano presentati monologhi scritti da Franca Rame e Dario Fo tratti da “Tutta casa, letto e chiesa”, raccolta di liberi scritti per teatro dal 1977 al 1985, per riflettere sulla condizione che la donna ricopre oggi nella vita sociale e familiare, per raccontare in un altro modo cosa sia realmente la violenza. Le attrici della Compagnia A.E.R.E.A. che si esibiranno sono Cristina Belvedere, Giada Elena, Pamela Pepiciello, Simonetta Pozzi e , “beato tra le donne” – è proprio il caso di dirlo-  l’ attore Gilberto Garibaldi. La regia è di Damiano Fortunato, le fotografie di Persio Ruggero.

LA GIORNATA INTERNAZIONALE PER L’ELIMINAZIONE DELLA VIOLENZA CONTRO LE DONNE- La Giornata per l’eliminazione della violenza contro le donne è una ricorrenza istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite tramite la risoluzione numero 54/134 del 1999. Una data scelta da un gruppo di donne attiviste riunitesi in memoria dell’assassinio delle sorelle Mirabal (1960), che cercarono di contrastare il regime di Rafael Leónidas Trujillo (1930-1961). Come l’opinione pubblica non può dimenticare furono oggetto di violenza: torturate, massacrate a colpi di bastone e strangolate, per poi essere gettate in un precipizio. Ma la violenza sulle donne si perpetua anche in modi meno eclatanti, più silenziosi e più subdoli: dagli ex che fanno stalking al marito-padrone fino alle scrivanie degli uffici dove le donne non riescono a sfondare “il tetto di cristallo” delle posizioni apicali, sono retribuite meno degli uomini ed oggetto di mobbing o anche solo di sciocchi pregiudizi.

LA COMPAGNIA A.E.R.E.A. – La Compagnia A.E.R.E.A è un vanto per Imperia e per la Regione Liguria perchè promuove teatro di qualità al più largo numero di fruitori possibile affrontando tematiche il più delle volte scomode con interpreti di chiara fama. E’ il caso delle prossime esibizioni con Pamela Pepiciello, Cristina Belvedere, Giada Elena, Simonetta Pozzi e Gilberto Garibaldi. Il tema scelto, quello della violenza, viene trattato con delicatezza e con profondità di sguardo. La Compagnia A.E.R.E.A nasce il 13 gennaio del 2009 da un incontro estremamente informale e conviviale con la complicità di Damiano Fortunato (anima del gruppo), Margherita Polini, Gabriele Virgillito e Fabrizio Zambruno, ma è una compagnia dove le “quote rose” sono preponderanti, forse anche perchè è difficile trovare uomini che si mettano in gioco sul palco con assiduità. A.E.R.E.A è l’acronimo di “attori e registi esuberanti artisti” e di fatto è composta da tanti volontari che seguono altri lavori ma che si approcciano al teatro con fare professionale, mai superficiale o dilettantistico.

violenza sulle donne, foto della compagnia teatrale courtesy stampa

violenza sulle donne, foto della compagnia teatrale courtesy stampa

Sono veri talenti quelli che compongono A.E.R.E.A, vale la pena due volte di partecipare ai “monologhi al femminile” nella “Giornata Mondiale contro la violenza sulle donne”.

e, foto courtesy per monologo teatro

violenza sulle donne, foto courtesy per monologo teatro di Pamela Pepiciello

 

FOCUS DI PEPICIELLO- Come dichiara in esclusiva per Sportcafe24 la conosciuta attrice e valida giornalista Pamela Pepiciello “il 25 novembre è una giornata importante per soffermarci ancora di più sui soprusi, sui maltrattamenti e le condizioni di disagio che la donne di tutto il mondo ancora oggi sono costrette a subire. In particolare il mio monologo sarà molto forte e toccante perché è tratto proprio dal testo che Franca Rame ha scritto e interpretato nel 1975 dopo aver subito subito uno stupro in prima persona del sera del 9 marzo del 1973, a Milano, quando fu caricata su un furgone, torturata e violentata a turno da cinque uomini. Proprio come racconta il monologo. Fu uno stupro punitivo: i violentatori erano neofascisti, volevano punirla in qualche modo per le sue idee politiche, ma scelsero di punirla in quanto donna”.

ALTRE INIZIATIVE IN LIGURIA – Il 25 novembre alle 17,45 presso la Sala del Munizioniere di Palazzo Ducale in occasione della Giornata internazionale contro la violenza sulle donne si terrà la presentazione del libro “La teologia femminista nella storia” con Teresa Forcades i Vila. Attraverso un’agile galleria di ritratti delle pensatrici che nel corso della storia hanno dato un contributo essenziale alla definizione di una teologia critica – da Santa Teresa d’Avila a Juana Inés de la Cruz, fino alle italiane Cornaro, Bassi e Agnesi – il libro teorizza un rinnovamento della teologia con l’obiettivo di evidenziare le contraddizioni tra dottrina e società e offrire alternative capaci di superarle. Con l’autrice partecipano:Elena Fiorini,assessora alla Legalità e Diritti del Comune di Genova, Andrea De Lotto,traduttore del libro e interprete di Teresa. Introduce: Roberta Trucco SeNonOraQuando Genova.

FOCUS- Teresa Forcades i Vila, suora benedettina e teologa, è nata nel 1966. È laureata e dottorata in teologia e in medicina a Barcellona, con un master in teologia a Harvard e una specializzazione in medicina interna conseguita a New York. Nel 2009 è stata protagonista di una campagna di denuncia contro l’Oms e l’industria farmaceutica per la gestione della pandemia di influenza suina. È tra i promotori di Procés Constituent a Catalunya, movimento catalano indipendentista e anticapitalista. È autrice di numerosi saggi e tiene corsi di teologia femminista.

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