Federico Gianquintieri
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Le 5 mosse con cui Sousa ha fatto rinascere la Fiorentina

Un po' a sorpresa è la Fiorentina di Paulo Sousa a guidare la classifica di Serie A, alla pari con l'Inter. Ecco la ricetta che ha fatto rinascere la Viola

Le 5 mosse con cui Sousa ha fatto rinascere la Fiorentina
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Che il campionato di Serie A quest’anno sarebbe stato combattuto e dall’esito incerto era chiaro fin dal principio. Ciò che nessuno avrebbe immaginato invece è che al comando della classifica (a pari punti con l’Inter ma in vantaggio negli scontri diretti), dopo 12 giornate, ci fosse la squadra guidata dall’ex allenatore del Basilea, Paulo Sousa. Il portoghese ha portato la Viola a lottare per i vertici della classifica, innescando nei tifosi un’ambizione e una speranza addirittura maggiore che ai tempi di Batistuta. Solidità e bel gioco sono le armi principali con cui il tecnico sta traghettando i suoi ai piani alti del calcio italiano: questa Fiorentina piace, eccome. In particolare sono 5 le mosse vincenti del portoghese che hanno consentito alla squadra dei Della Valle di trovarsi in quella posizione a un quarto di campionato.

1) BOMBER CROATO – Non sarà un top player, ma è sicuramente un giocatore che farebbe comodo a molte squadre, anche di alto livello. Stiamo parlando ovviamente di Nikola Kalinic, l’attaccante arrivato in estate dal Dnipro senza far notizia ma finito presto sotto le luci dei riflettori a suon di gol. Dopo la delusione Gomez, alla Fiorentina serviva una punta di spessore, e con Kalinic l’ha trovata. Bravo lui ma anche Sousa a saperlo valorizzare e a concedergli fiducia.

2) RINASCITA SLOVENA – Un altro giocatore di fondamentale importanza per questa Fiorentina è senza ombra di dubbio Josip Ilicic. L’amore tra lo sloveno e Montella non è mai sbocciato, tanto più che l’ex Palermo stava già per fare le valigie. Sousa l’ha trattenuto a Firenze e ha saputo sfruttare le sue caratteristiche al meglio, rendendolo quasi indispensabile per la squadra.

3) GESTIONE ROSA – Dal convalescente Giuseppe Rossi ai nuovi arrivi Kuba Błaszczykowski e Mario Suarez passando per i giovani Babacar e Bernardeschi il tecnico portoghese, impegnato anche in Europa League, sta concedendo spazio a tutti. E nessuno sta deludendo. In questo Sousa ha forse una marcia in più di Montella, riuscendo a gestire meglio gli umori della squadra e a limitare notevolmente il malcontento.

4) 3-5-2 FANTASIA – Il ritorno di Roncaglia e l’acquisto di Astori, che si aggiungono all’irrinunciabile Gonzalo Rodriguez per completare il terzetto difensivo, hanno sicuramente aiutato il tecnico a plasmare la sua nuova squadra, aggiungendo solidità al bel gioco. Marcos Alonso da esterno a tutto campo sta facendo esplodere le sue potenzialità, Borja Valero è più libero di inventare e Vecino sta dando un apporto inaspettato a un centrocampo di grande qualità.

5) FIDUCIA – Ma ciò che più conta, restando sempre umili (vedi la fine che ha fatto Garcia l’anno scorso) è trasmettere convinzione alla squadra: “Scudetto? Perché no” come per dire “ragazzi, siamo forti, di cosa abbiamo paura?”. Il portoghese non è tipo da montarsi la testa, ma di carattere ne ha da vendere. Ed è bravo a trasmetterlo alla squadra. Uno scudetto viola? L’idea non sembra più così folle.

Federico Gianquintieri

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