Cristy Marinari
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Le 5 cose che ha pensato un laziale durante il derby

Terza sconfitta consecutiva e ora la lazio perde anche il derby. L'umore del laziale viaggia tra picchi ed abissi, ma quando torneranno i biancocelesti?

Le 5 cose che ha pensato un laziale durante il derby
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Per il romano tifoso, il derby non è una partita, è “la partita”.  Evento importante che ha dato ragione alla Roma, e la Lazio rimane a bocca asciutta. Il laziale si vede nei momenti di difficoltà, è vero. E’ un lottatore per natura abituato a grande prosperità seguita da batoste epocali: il laziale queste cose le conosce, ma arriva anche quell’ultima goccia che fa traboccare il vaso. Tre sconfitte consecutive, scivolone in classifica ed il piatto piange. Cosa avrà pensato il tifoso biancoceleste domenica tra le 15:00 e le 17:00? Non potendo scrivere tutto a causa del contenuto poco chic, cerchiamo di capire cosa si è domandato in maniera soft:

MA QUALE ROSSO –  Rosso relativo? Macchè! Rosso inesistente, ma talmente tanto che neanche i giallorossi ci credevano. A caval donato però non si guarda in bocca e Dzeko acchiappa al volo l’offerta e segna. Una domanda: Tagliavento quanto prende di ingaggio dalla Roma? Più politicamente scorretto di così non si potrebbe, ma è la cosa più gentile che un laziale ha pensato, le altre sono censurabili!

felipe anderson regala un'emozione al laziale, ma nulla di fatto!

felipe anderson regala un’emozione al laziale, ma nulla di fatto!

FELIPEEEE…. EH, NO – Nel derby del silenzio, la Lazio fa scena muta. Ad accendere la speranza per una frazione di secondi, è stato il solito noto Felipe Anderson, ma la fortuna non ha assistito la grande giocata del brasiliano. Fiammate ce ne son state sì, ma di tutt’altro genere: Senad Lulic atterra Salah e Stefan Radu ha un alterco non molto diplomatico con Florenzi, ma così poco diplomatico che si becca il giallo. Il laziale che avrà pensato? Che forse vorrebbe essere stato al posto del difensore rumeno, o così almeno dicono i social.

MA GERVINHO NON ERA DA ROTTAMARE? – Nella sessione estiva del calciomercato giallorosso, era nato un vero e proprio tormentone: Gervinho se ne doveva andare! Eppure l’unico gol meritato lo ha segnato lui. Si riprende Roma e mette a tacere la Lazio, ma una domanda il laziale se la sarà posta: ehm, scusate, ma la difesa?

LE SCELTE DI PIOLI – E’ giusto imputare la colpa anche alle scelte della panchina e della rosa titolare? In un momento così delicato, quanto pesano le decisioni dello scacchiere tattico? E perché Stefano Pioli sembra aver perso lo smalto?

CHE CADA QUALCHE TESTA – Il laziale non ne può più ed invoca la dirigenza a gran voce senza alibi sterili: è giunta l’ora per Claudio Lotito di smetterla di girarsi dall’altra parte, a Igli Tare bisognerebbe vietare di parlare ai microfoni e stop anche con le sfuriate show che non hanno fondamenta. Gennaio è relativamente vicino ed è ora già da adesso di mettere qualcosa sul tavolo per ristrutturare la Lazio. Il laziale è stanco e aspetta che cada qualche testa: o la si salva o la si vende!

Tra tutte le domande che domenica hanno affollato la mente del tifoso laziale, sicuramente una la fa da padrona: Lazio ma quando torni a far la Lazio?

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