Marco Telluri
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Roma non fa la stupida stasera: superato il Bayer dopo 90′ da cardiopalma

I capitolini riescono a sventare la rocambolesca rimonta ad opera del Bayer grazie al rigore realizzato da Pjanic. Ora gli uomini di Garcia sono la seconda forza del girone.

Roma non fa la stupida stasera: superato il Bayer dopo 90′ da cardiopalma
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Ad appena due settimane dal pirotecnico 4-4 della Bayarena  la storia si ripete: Roma-Bayer è un po’ come dire fuoco e benzina, infatti sono ben 11 le reti messe a segno durante gli incroci delle due compagini. Questa volta però, la nottata di Champions ha dato ragione ai padroni di casa, gli uomini di Garcia son riusciti ad imporsi sui teutonici con un palpitante 3-2, maturato nell’arco di 90′ ove i tifosi capitolini son passati dall’euforia allo sconforto, per poi tornare a gioire. Insomma, una vittoria in pieno stile Roma.

Premesse – L’ultimo posto nel girone all’indomani  match col Bayer non ha reso di certo la vigilia tra le più tranquille della gestione Garcia. Giallorossi, dunque, costretti a far risultato pieno per sperare ancora nella qualificazione, circostanza questa che ha trasformato un tranquillo mercoledì di Novembre in uno degli snodi più importanti lungo cui si articolerà la stagione di Dzeko & Co.

Dall’altra parte del ring, il Bayer di Schmidt, divenuto ormai profondo conoscitore delle realtà capitoline dopo aver eliminato i “cugini” della Lazio. Leverkusen che si presenta, quindi, come diretto antagonista della Roma, forte di  ben 5 punti in classifica che gli son valsi il secondo posto nel girone, dietro solamente ai marziani blaugrana.

 

La partita – Molti degli addetti stampa presenti iersera sugli spalti dell’Olimpico erano già pronti a titolare ” Harakiri Roma” o sentenze simili. Invece no. La partita partita col Bayer è stata una vera e propria altalena di emozioni, un sali-scendi di tensione che ha disegnato espressioni di giubileo e sconforto sui volti dei supporters della capitale.

Pronti via, dopo non appena due minuti arriva il vantaggio grazie a Salah che ,ispirato da Dzeko, supera con freddezza Leno. Il 4-2-4 disegnato da Schmidt non fa altro che esaltare le qualità offensive dell’arsenale giallorosso che al 29′ bissa il risultato, questa volta è lo stesso Dzeko, abile nello sfruttare le titubanze della coppia difensiva Tah-Papadopoulos, a siglare il secondo gol. La freddezza del tandem Salah-Dzeko non si dimostra tale sullo scadere della prima frazione di gioco, quando le punte giallorosse sprecano almeno 3 nitide palle gol.

La ripresa consegna al campo un Bayer più arrembante, complice l’entrata in campo di Bellarabi al posto di un sonnolento Kiessling. Ingresso in campo che cambia immediatamente il volto della squadra ospite: al 1′, proprio Bellarabi serve Krampl che, abile ad eludere gli interventi dei difensori giallorossi, regala a Mehmedi la palla del 2-1.  Passano appena 5′ ed arriva il pareggio, ancora una volta è Bellarabi ad innescare l’azione del gol con un’ ingegnosa verticalizzazione raccolta chicharito Hernandez che, a tu per tu con Szczesny, non perdona: è 2-2.

Gli uomini di Garcia accusano il colpo; i secondi 45′ minuti sono scanditi prima dalla stoica chiusura di Manolas sul solito Bellarabi, poi dalla conclusione di Mehmedi vanificata dal portiere giallorosso.

Al 35′ però, arriva il turning point della gara: l’azione si sposta nell’area del Leverkusen ove un tiro sporco di De Rossi diventa un assist al bacio per Salah che, in procinto di battere a rete, viene spinto vistosamente da Toprak, per Karasev non ci sono dubbi, è rigore ed espulsione in favore dei giallorossi .

Sul dischetto si presenta Pjanic, dinanzi a lui un pallone pesantissimo, un bivio mascherato da panalty. Il bosniaco calcia, la sfera sfreccia rapida verso l’angolino basso alla destra di Leno, la rete si gonfia per la terza volta e lo stadio diventa una bolgia.

La Roma è di nuovo avanti, gli ultimi 10′ scorrono via senza ulteriori coups de theatre, i padroni di casa possono finalmente festeggiare una vittoria  fondamentale, tre punti messi  seriamente a repentaglio dall’ennesimo passaggio a vuoto nell’arco dei 90′.

Ora, la classifica del girone sorride ai capitolini momentaneamente al secondo posto del raggruppamento; posizione nient’affatto stabile stabile viste le gravi incertezze palesate dagli uomini di Garcia che ora dovranno giocarsela con Barcellona e Bate, consci del fatto che, d’ora in avanti, un ulteriore tentennamento potrebbe essere fatale.

 

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