Luigi Fontana
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I 3 motivi per dare fiducia a Mandzukic

Dopo un inizio non brillante, Mario Mandzukic sta finendo già sulla graticola. L'attaccante croato può invece essere una risorsa importante per Allegri

I 3 motivi per dare fiducia a Mandzukic
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Mario Mandzukic è sicuramente uno di quelli che alla Juventus non hanno avuto un inizio molto felice. Il croato è arrivato non in pompa magna dall’Atletico Madrid, squadra che l’ha lasciato andare senza troppi patemi, ma con un buono score e con una storia che parlava per sé. La prima partita è stata molto importante: in Supercoppa ha siglato il suo primo gol con la maglia bianconera, una rete che ha messo una seria ipoteca sulla vittoria finale della squadra di Allegri. Dopo, poco o nulla. Bisogna ancora puntare su di lui? Ecco i 3 motivi per cui la risposta è sì.

NUMERI – Nella sua carriera, Mandzukic è stato sempre uno che i gol li ha fatti. Da quando è in un campionato top, soltanto la prima stagione al Wolfsburg non è andato in doppia cifra, mettendo a segno 8 gol. Nel secondo anno in neroverde ha messo a segno 12 reti, mentre con il Bayern Monaco prima 22 e poi 26 gol. L’anno scorso si è fermato a 20 nella capitale spagnola. Se la Juventus vuole risolvere il problema del dopo-Tevez, non può lasciare in panchina il gigante croato.

CONDIZIONE FISICA – Mario non è sicuramente un brevilineo e per entrare in condizione ci mette più tempo del dovuto. Nel momento in cui stava cercando di entrare negli schemi di Allegri con una buona condizione, ha patito un infortunio muscolare. Ora sta tornando, e non c’è bisogno che gli si metta fretta: quando ritroverà la condizione, sarà un altro calciatore. Un grande calciatore.

GOL PESANTI – Dei 3 gol siglati fino ad ora con la maglia bianconera, due sono stati già decisivi: la rete in Supercoppa che ha fatto mettere ai bianconeri una mano sul trofeo e il gol a Manchester che ha dato il via alla rimonta. Quando c’è bisogno di un gol importante, Mario c’è sempre. Nella sua carriera ci sono tanti esempi: la rete contro il Borussia Dortmund nella finale di Champions League 2013 è quello più lampante. Mandzukic non sarà il calciatore più in rilievo, ma è sicuramente un top player. Bocciarlo dopo 2 mesi di cui molte settimane passate in infermeria non ha senso. Dargli fiducia significa assicurarsi un buon bottino di gol.

Luigi Fontana (@luigifontana24)

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One Response to I 3 motivi per dare fiducia a Mandzukic

  1. Dafne 4 novembre 2015 at 14:56

    Tantissimi complimenti allo scrittore dell’articolo, l’ho apprezzato molto. Uno dei pochi che è riuscito a capire effettivamente le qualità di un bomber come il croato. Chapeau!👏

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