Roberto Cusimano
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I 3 motivi per credere nello scudetto del Napoli

Quest'anno i partenopei hanno le carte in regola per puntare al titolo

I 3 motivi per credere nello scudetto del Napoli
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Nonostante l’inizio scoppiettante dell’Inter con cinque vittorie di fila, il bel calcio fatto vedere dalla Fiorentina e il momentaneo primo posto della Roma, bisogna dire che la squadra che sembra avere una marcia in più è il Napoli. L’avvio di campionato è stato deludente tanto che qualcuno aveva già messo in discussione Sarri, ma due mesi dopo tutto sembra essere cambiato: i partenopei si sono risollevati e ogni settimana offrono grande spettacolo diventando sempre più una delle pretendenti principali al titolo di Campione d’Italia. Analizziamo i motivi per cui gli azzurri possono sognare in grande.

EFFETTO SARRI – La scelta di chiamare il tecnico ex Empoli è stata vissuta con una buona dose di scetticismo da parte di tanti tifosi del Napoli per tutta l’estate. Dopo un inizio tutt’altro che positivo però la squadra ha trovato una sua identità e gran parte del merito è proprio dell’allenatore napoletano che non si è scoraggiato più di tanto e, consapevole di avere tra le mani una rosa di grandi calciatori, ha continuato a lavorare convinto che i risultati sarebbero arrivati. Albiol e Koulibaly sono diventati due pilastri della difesa, Jorginho e Allan due pedine imprescindibili del centrocampo, Hamsik è tornato ai suoi livelli e l’attacco segna in continuazione. Anche i numeri lo dimostrano: secondo posto in classifica, secondo miglior attacco e seconda miglior difesa del campionato, il Napoli diverte sia in casa che in trasferta e ha le carte in regola per lottare sui tre fronti (Campionato, Coppa Italia ed Europa League).

QUALITA’ DEL GIOCO – Parlavamo in apertura della Fiorentina come squadra che ha offerto il miglior calcio, ma i partenopei non sono affatto da meno. La partita della svolta è stata quella del 20 settembre al “San Paolo” contro la Lazio, una vittoria nettissima per 5-0 che ha proprio dato testimonianza della superiorità della squadra di Sarri nei confronti di un’altra grande. In seguito, dopo il pari contro il Carpi, sono arrivate tra campionato ed Europa League sei vittorie di fila dove il Napoli ha alternato larghi successi a vittorie più risicate, sempre però giocando un grande calcio. Questa squadra segna, subisce poco, sa soffrire e porta punti a casa fondamentali. Tutt’altra storia rispetto al Napoli di Rafa Benitez.

UN PIPITA IN GRANDE FORMA – Il rendimento offensivo della squadra è davvero ottimo, basta pensare che in dodici gare ufficiali sono arrivate addirittura trenta reti (media di 2,5 a partita). A impressionare è comunque il rendimento del fuoriclasse argentino che di reti ne ha realizzate già nove, cioè quasi un terzo, e non è poco. Quest’anno il tridente Higuain-Callejon-Insigne fa spettacolo ovunque, sembra inoltre essere cresciuta enormemente l’intesa tra il numero nove e Insigne: entrambi sono stati in più di un’occasione artefici delle vittorie della squadra, per esempio contro la Juventus e contro la Fiorentina. Di questo passo il Napoli potrà ben presto diventare il miglior attacco del torneo e il Pipita potrà puntare a vincere la classifica marcatori.

Roberto Cusimano

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