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Football

Roma, quando il grande ex segna alla Fiorentina

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Un gol di Batistuta decise un Roma-Fiorentina della stagione 2000-01

Fiorentina-Roma non avrebbe bisogno di ulteriori ingredienti per risultare pietanza assai piccante.

Sfida tra la prima e la seconda, caratterizzata da una accesa rivalità tra le due tifoserie, due squadre che si giocano, oltre ai tre punti, una buona dose di fiducia per il proseguo del campionato. Oltre a tutto ciò, aggiungete la presenza, forse dalla panchina, dell’odiatissimo Mohammad Salah, passato in estate alla Roma dopo un lunghissimo tira e molla. Non certo una grande notizia per Sousa, visto che, nel recente passato, proprio due ex, con la casacca giallorossa, fecero male alla Fiorentina. Che sia la volta dell’egiziano?

GOL E LACRIME- Certe volte l’amore per una maglia è troppo grande, e trattenere le lacrime è impossibile. Successe a Gabriel Omar Batistuta, che, dopo valanghe di gol a Firenze, il 26 Novembre del 2000, all’Olimpico, fece secca la Fiorentina con un destro dalla distanza. Un gol decisivo, visto che il match si concluse con il punteggio di 1-0 in favore della squadra di Capello, che, tra l’altro, a fine stagione vinse lo scudetto. Il gol, e poi le lacrime. Ma la Sud fu impietosa:”Ve saluta Batistuta” intonarono. Indimenticabile, per tutti.

Osvaldo esulta dopo aver deciso, al 92', un Fiorentina-Roma del 2013

Osvaldo esulta dopo aver deciso, al 92′, un Fiorentina-Roma del 2013

SENZA PIETA’- Nessun problema invece per Pablo Daniel Osvaldo, uno che non si è mai fatto scrupoli quando si è trattato di mettere in gioco i sentimenti. 3 Maggio 2013, Fiorentina-Roma. La squadra di Montella domina, sovrasta gli avversari per tutti i 90 minuti, ma poi, quando il risultato di 0-0 sembrava una beffa clamorosa per i padroni di casa, arriva la capocciata di Osvaldo, ex mai troppo amato a Firenze, ma ricordato per aver firmato una storica rimonta sulla Juve, a regalare i tre punti alla Roma. E poi l’esultanza. Nemmeno in questo somigliava a Batistuta.

NON C’E’ DUE…- La saggezza popolare spesso non va lontana dalla verità. Salah dovrebbe partire dalla panchina, ma i precedenti illustri lasciano ben sperare il popolo giallorosso. Altro ex, altra storia da raccontare. Un altro match, magari, da decidere. Con un gol, of course.

Matteo Masum

 

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