Matteo Masum
No Comments

Roma, quando il grande ex segna alla Fiorentina

In principio fu Batistuta, poi toccò ad Osvaldo. Chissà che Salah non aggiunga un altro capitolo

Roma, quando il grande ex segna alla Fiorentina
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Fiorentina-Roma non avrebbe bisogno di ulteriori ingredienti per risultare pietanza assai piccante.

Sfida tra la prima e la seconda, caratterizzata da una accesa rivalità tra le due tifoserie, due squadre che si giocano, oltre ai tre punti, una buona dose di fiducia per il proseguo del campionato. Oltre a tutto ciò, aggiungete la presenza, forse dalla panchina, dell’odiatissimo Mohammad Salah, passato in estate alla Roma dopo un lunghissimo tira e molla. Non certo una grande notizia per Sousa, visto che, nel recente passato, proprio due ex, con la casacca giallorossa, fecero male alla Fiorentina. Che sia la volta dell’egiziano?

GOL E LACRIME- Certe volte l’amore per una maglia è troppo grande, e trattenere le lacrime è impossibile. Successe a Gabriel Omar Batistuta, che, dopo valanghe di gol a Firenze, il 26 Novembre del 2000, all’Olimpico, fece secca la Fiorentina con un destro dalla distanza. Un gol decisivo, visto che il match si concluse con il punteggio di 1-0 in favore della squadra di Capello, che, tra l’altro, a fine stagione vinse lo scudetto. Il gol, e poi le lacrime. Ma la Sud fu impietosa:”Ve saluta Batistuta” intonarono. Indimenticabile, per tutti.

Osvaldo esulta dopo aver deciso, al 92', un Fiorentina-Roma del 2013

Osvaldo esulta dopo aver deciso, al 92′, un Fiorentina-Roma del 2013

SENZA PIETA’- Nessun problema invece per Pablo Daniel Osvaldo, uno che non si è mai fatto scrupoli quando si è trattato di mettere in gioco i sentimenti. 3 Maggio 2013, Fiorentina-Roma. La squadra di Montella domina, sovrasta gli avversari per tutti i 90 minuti, ma poi, quando il risultato di 0-0 sembrava una beffa clamorosa per i padroni di casa, arriva la capocciata di Osvaldo, ex mai troppo amato a Firenze, ma ricordato per aver firmato una storica rimonta sulla Juve, a regalare i tre punti alla Roma. E poi l’esultanza. Nemmeno in questo somigliava a Batistuta.

NON C’E’ DUE…- La saggezza popolare spesso non va lontana dalla verità. Salah dovrebbe partire dalla panchina, ma i precedenti illustri lasciano ben sperare il popolo giallorosso. Altro ex, altra storia da raccontare. Un altro match, magari, da decidere. Con un gol, of course.

Matteo Masum

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *