Mattia Prina
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Juventus-Borussia Monchengladbach ai raggi X

L'analisi tattica di Juve-Borussia. Punti deboli e forti dei tedeschi

Juventus-Borussia Monchengladbach ai raggi X
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Questa sera allo Juventus Stadium i bianconeri di Allegri, a punteggio pieno dopo due giornate, proveranno a chiudere il discorso qualificazione contro i tedeschi del Gladbach fermi a quota 0. Attenzione però al Borussia, che nelle prime 5 giornate di Bundesliga ha subito altrettante sconfitte ed ha esonerato il tecnico Favre, chiamando al suo posto Schubert. Con il neotecnico sono arrivate 4 vittorie consecutive (l’ultima addirittura un 5-1 a Francoforte).

Massimiliano Allegri dovrebbe confermare quasi in toto la formazione che ha giocato domenica sera a San Siro. In porta giocherà Buffon con Barzagli, Bonucci, Chiellini ed Evra a comporre la linea difensiva. Il centrocampo rimane inalterato con Marchisio, Khedira e Pogba, mentre in attacco con Cuadrado torna Mandzukic al fianco di Morata che segna da 5 gare consecutive in Europa.

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Granit Xhaka, il pericolo numero uno per la Juve di questa sera.

L’ANALISI TATTICA DELLA SFIDA

La difesa bianconera dovrà rimanere concentrata su Xhaka che, oltre ad essere il capitano, è la stella dei tedeschi. Capacità di impostare notevole e tiri da fuori ne fanno dello svizzero un cliente pericoloso: Marchisio e Khedira dovranno formare una gabbia intorno a lui per limitare le sue giocate. Altro cliente ostico è l’attaccante brasiliano Raffael, autore di una doppietta nell’ultima partita in Bundesliga e miglior assistman del campionato insieme a Douglas Costa con 5 passaggi decisivi. Il Borussia è una squadra dall’età media piuttosto bassa (25,6 anni), che torna in Champions dopo 37 anni di assenza: se da un lato è la freschezza atletica che può impensierire i bianconeri, dall’altro l’inesperienza nel palcoscenico europeo di quasi tutta la rosa può agevolare il compito della Juventus.

Il reparto arretrato dei bianchi di Germania è il punto debole della squadra: 16 reti subite in 9 incontri di campionato, 5 in 2 sfide di Champions. Alla luce di quanto visto dunque, i due centrali Christensen e Alvaro Dominguez dovrebbero andare in seria difficoltà con le incursioni di Cuadrado, la verve di Morata e l’esperienza di Manzukic. Pesanti nei tedeschi le assenze per infortunio in difesa di Schulz e Stranzl, e a centrocampo di Herrmann. Nota curiosa: nel Borussia milita Thorgan Hazard, fratellino di Eden del Chelsea, che però dovrebbe partire dalla panchina.

Mattia Prina

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