Mattia Prina
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Dall’attacco alla porta: I 5 bidoni dell’ottava giornata giornata di Serie A

L'ottava giornata di campionato è andata in archivio. Ecco i bocciati di questo turno

Dall’attacco alla porta: I 5 bidoni dell’ottava giornata giornata di Serie A
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Ieri sera col posticipo Inter – Juventus si è conclusa l’ottava giornata di campionato che ha visto la Fiorentina mantenere il primato in classifica, nonostante la sconfitta col Napoli e la risalita di quest’ultima e della Roma. Male Lazio, Milan e Sampdoria.

Sono 5 i bidoni di questo turno, alcuni tra questi sono nomi clamorosi. Vediamoli.

LUIZ ADRIANO – L’attaccante brasiliano non è riuscito neanche stavolta a dimostrare il valore e la fama che lo hanno contraddistinto allo Shaktar Donetsk. Esce al 56′ per far posto a Carlos Bacca che va in gol. Probabile che alla prossima contro il Sassuolo, Mihajlovic lo lasci in panchina per far spazio al colombiano.

Bidoni: Luiz Adriano, così non va: male anche col Torino.

Bidoni: Luiz Adriano, così non va: male anche col Torino.

CATALDI – Brutta partita del centrocampista della Lazio. A condirne la giornata negativa, l’espulsione per doppio giallo nei minuti di recupero.

DESTRO – Si diceva che sarebbe stato l’anno della riscossa per l’attaccante ex Roma e Milan. Comprato per quasi 10 milioni da Tacopina, sarebbe dovuto essere la stella del mediocre Bologna. Invece i gol li fa solo Mounier, arrivato da perfetto sconosciuto. Per Destro il bottino recita 0 gol all’attivo e un probabile posto sul podio dei ” Bidoni d’oro 2015 “.

POGBA –lo vendo soltanto se arrivasse un’offerta da 100 milioni” disse Andrea Agnelli qualche mese fa.

Ceduti Pirlo e Vidal, e con un Marchisio ancora convalescente, al francese spetta dunque il ruolo del faro di centrocampo, colui che deve sobbarcarsi il peso della squadra sulle spalle. Ieri sera Allegri al 42′ del primo tempo era irritato dall’atteggiamento in campo di Pogba e ci è mancato poco che venisse sostituito. Meglio, come tutta la Juve, nella ripresa, ma da qui a valere 100 milioni ce ne vogliono…….

SZCZESNY – Passa un sabato sera quasi da spettatore e nell’unico intervento che ha dovuto compiere Buchel gli ha piegato le mani. Gol evitabile e che non ha inciso, se non per le statistiche, sul risultato finale, ma il portiere polacco dalla sfida di Borisov è entrato in una spirale negativa, dal quale non è ancora uscito.

 

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