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MotoGP Phillip Island, Marquez torna in pole per l’ottava volta

Marc domina anche la Q2, Iannone e Lorenzo con lo stesso crono, in prima fila, Rossi solo settimo

MotoGP Phillip Island, Marquez torna in pole per l’ottava volta
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In questo scenario amato da tutti, con il mare in sottofondo, nella terra dei canguri, anche i gladiatori della classe regina, MotoGP, si fanno intenerire, ma non quando girano in pista. Dopo le sessioni di prove libere del venerdì, anche se le condizioni non hanno aiutato, per Marc Marquez (Repsol Honda Team) non è stato un problema, come non lo è stata la sua mano operata, visto il dominio quasi totale (solo FP1 è stato dietro a Jorge), qui dove non ha mai vinto. Dopo la FP3, in quale si sono migliorati in tanti, e quale ha contribuito alla selezione diretta per la Q2, è arrivata anche la FP4, dove si guarda il passo gara. In ottica passo, Andrea Iannone (Ducati Team), sembra possa stare in gara con  e Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP), ma anche i rispettivi compagni, Dani Pedrosa e Valentino Rossi, in gara potrebbero aver’ da dire la loro.

RACCONTO DELLA Q1– Sono in quindici i piloti che si giocano le prime due posizioni, ottenute dai fratelli Espargarò, con Pol (Monster Yamaha Tech3) primo (1’29.647) ed il fratello maggiore Aleix, in sella alla Suzuki ECSTAR, in ritardo di soli 5 centesimi. Quest’ultimo si è anche agitato per la presenza di Hector Barberà (Avintia Racing) in traiettoria, che sembrava averlo rallentato. Il nostro Danilo Petrucci (OCTO Pramac Racing), chiude terzo la Q1, ma sono in undici in un secondo, segno che in gara ci può mettere del suo.

MotoGP foto: Alessandro Giberti

MotoGP: Iannone 2° in Q2 a Phillip Island

RACCONTO DELLA Q2– Sono in 12 a giocarsi le prime file in condizioni d’asciutto, ma con un forte vento, sulla pista australiana, una delle più belle nel calendario. Durante la qualifica, ogni pilota ha le proprie strategie, e alle volte capitano piccoli malintesi su chi seguiva chi. La maggior parte dei big hanno scelto di fare tre cambi gomme, mentre Rossi, che ha bisogno del giro di riscaldamento prima di lanciarsi, ne ha fatti due. Il miglior crono, segnato all’ultimo tentativo, con un solito lap da cuore in gola, è l’ottava pole stagionale di Marc, è: 1’28.364, Giro Veloce, mentre il Miglior Giro rimane quello di Jorge nel 2013 (1’27.899). Il maiorchino infatti, con la sua guida da “poker face” perché è talmente composto ed elegante, che non ci permette di capire quando sta spingendo, chiude la prima fila, dietro alla GP15 di Iannone che gli fotocopia il crono di 1’28.680, ma lo precede perché aveva già segnato un altro tempone. Visto che ad un certo momento, il pilota di Vasto ha girato dietro al #99, è scattata la polemica a fine sessione (approfondiremo nelle dichiarazioni dei piloti).

Apre il secondo row, l’altro pupillo Repsol, Pedrosa (+0.348s) quale precede Cal Crutchlow (LCR Honda) e Maverick Vinales (Team Suzuki ECSTAR), vicini tra loro e con un gap di mezzo secondo e passa. In settima casella Vale (+0.650s), che non ha ancora trovato soluzioni per migliorare nel quarto settore, e quale precede i due ripescati dalla Q1, i fratelli Espargarò, ma stavolta è stato Aleix (+ 0.651s) ad averla vinta, mentre Pol accusa due decimi in più dal fratello. Decimo l’altro Andrea del Team tutto italiano, Dovizioso (+0.903s), ultimo con meno di un secondo dalla vetta. In quarta fila con il forlivese si sono classificati rispettivamente: Scott Redding (EG 0,0 Marc VDS) e Bradley Smith con la seconda Tech3. Miglior Open in griglia è la Ducati di Barberà, in 14 casella, seguito da Jack Miller (LCR Honda) 15°, che gioca in casa.

HANNO DETTO:

foto MotoGP: Alessandro Giberti

MotoGP: Lorenzo che si concentra nel box

LORENZO: E’ capitato ancora al quattro volte iridato di essere infastidito “dal traino”, ma qui, secondo il maiorchino, ha anche perso una posizione portando con se Iannone : ” Ero un po arrabbiato dopo la qualifica, perché la mia reale posizione era in seconda casella, se avessi girato da solo, ma Iannone era con me e andava molto veloce qui, poi la gomma morbida che ha la Ducati lo avrà sicuramente aiutato a migliorare di due o tre decimi e prendermi la seconda casella. Questo fatto è molto importante perché io parto meglio di Marc, ma con Andrea siamo allo stesso livello, se no lui parte più forte, quindi il primo giro sarà ancora più difficile per me.  Sarà dura perché la gara è lunga, ma piano piano cercherò di raggiungere Marquez e lottare con lui per la vittoria. Sono contento dei miei tre giri, anche se non mi soddisfa molto la posizione, però nonostante tutto, il bilancio è positivo, considerato che Vale parte dalla terza fila.”

IANNONE: “E’ stata una qualifica molto positiva per me… Speriamo in una buona partenza domani perché qui è fondamentale. Seguire Jorge mi ha sicuramente aiutato a migliorare il mio giro, però noi siamo stati veloci tutto il weekend… abbiamo sempre migliorato la moto. In gara sarà importante riuscire ad essere veloci dall’inizio, un aspetto molto importante su questa pista. In ogni caso, sono contento e positivo: ringrazio tutti i ragazzi del mio team che, nonostante qualche difficoltà, riescono sempre a trovare le soluzioni giuste, anche all’ultimo momento.”

MARQUEZ: Dopo aver conquistato la 58° pole in carriera, Marc dichiara: “Ho un buon passo, ma un conto e fare 6 giri e fermarti, e un altra fare 27 di seguito… La mano mi fa ancora male ma domani spero di non avere grossi problemi…. Cercherò di partire bene e difendermi da Jorge e Iannone, ma penso che anche Vale migliorerà in gara, come anche Pedrosa, e tutti lotteranno per il podio…”

ROSSI: “Partire dalla terza fila è sempre difficile e noi ci aspettavamo un po meglio. Nelle prove di oggi abbiamo provato diverse cose per essere più veloci, ma ancora non abbiamo trovato la soluzione. Sono costante, ma non abbastanza veloce, e quindi siamo arrivati alla qualifica senza essere pronti. Ho potuto fare un crono che non era male, ma non forte abbastanza da poter partire più avanti. In Bridgestone sono preoccupati per questa pista, sopratutto se guardiamo il passato, ma il grip del nuovo asfalto è calato, quindi le ruote di tutti slittano un sacco. Per questo motivo, penso che la vita della gomma un problema, ma è più importante trovare il giusto bilanciamento della moto per ridurlo.”

NEWS SPECIALI: Arrivano due buone notizie dall’Australia: finalmente Alex De Angelis (E-Motion IodaRacing Team), è stato dichiarato abile per il trasporto aereo da Mibu, in Giappone, dove si trova ricoverato dopo l’incidente nella FP4 di Motegi, mentre Nicky Hayden (Aspar MotoGP Team) che festeggia l’entrata nella MotoGP Hall of Fame.

La classe regina torna in pista domenica alle 10:40 ore locali, 02:40 italiane per il WUP, per continuare alle 07:00 italiane con la gara del Pramac Australian Motorcycle Grand Prix, sedicesima tappa in calendario.

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