Matteo Masum
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Dalla “Gioventù Strootmaniana” al “compagno” Torosidis: parte il toto-sindaco

Le due ali estreme possono contare su migliaia di sostenitore via web, ma attenzione alle mine vaganti

Dalla “Gioventù Strootmaniana” al “compagno” Torosidis: parte il toto-sindaco
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Ignazio Marino si è dimesso da qualche giorno, e già Roma è precipitata nel caos, tra appalti truccati e grossi disagi nella metro. Le elezioni si terranno nel 2016, ed i partiti hanno tutto il tempo per scegliere il candidato da presentare ai cittadini. A guardare bene, tuttavia, il nome giusto potrebbe uscire dallo spogliatoio della Roma, intesa come squadra di calcio, che, almeno stando a quanto emerso dai social network, sarebbe un guazzabuglio effervescente di ideologie politiche pronte a darsi battaglia per guidare la città.

ANIMA NERA – E’ fermo da quasi due anni, ma ovviamente Kevin Strootman continua a guidare l’area filo-nazista della squadra giallorossa. E la Gioventù Strootmaniana, gruppo Facebook goliardico sorto sul modello della Hitlerjugend, è pronta a sostenere il proprio Fuhrer. Accanto all’olandese, anche il collaborazionista Gyomber e Daniele De Rossi, amatissimo dalla componente “nera” della Curva Sud.

Kevin Strootman è out da quasi due anni, ma rimane il capo della destra romana

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RIVOLUZIONE! – Strootman e i suoi scagnozzi non possono certo dormire sonni tranquilli. Ecco infatti Vasilis Torosidis, il leader maximo dell’armata rivoluzionaria, appoggiata da un altro gruppo Facebook, l'”Altra Europa con Torosidis“. Al suo fianco, il connazionale Kostas Manolas, colonna greca pronta a tutto pur di portare il popolo al potere, e Radja Nainggolan, entrato nel cuore dei rossi dopo la sua frase:” Io vado in guerra per i miei compagni”.

OUTSIDER – Occhio alle possibili mine vaganti dello spogliatoio, che sognano il colpaccio. C’è ovviamente il capitano Francesco Totti, che in passato ha manifestato simpatie per i candidati di centro-sinistra e, nell’ottica del PD, rappresenterebbe il nome ideale per riconquistare l’elettorato perduto dopo la vicenda-Marino. E come dimenticare poi Mohammad Salah, noto per alcune dichiarazioni piuttosto ostili nei confronti degli ebrei. L’egiziano, tuttavia, potrebbe risultare un jolly per una delle due ali estreme dello spogliatoio giallorosso, a seconda di dove si diriga il suo odio: se nei confronti dei “semiti”, e dunque Strootman sarebbe pronto ad accoglierlo tra le sue fila, o dei “sionisti”; in tal caso, andrebbe a rinforzare l’armata rossa di Torosidis.

Ovviamente, tutto ciò è frutto della fantasia del sottoscritto, ispirata largamente dai fondatori dei due gruppi sopracitati, a loro volta mossi da puro spirito di goliardia. Però, dopo Kaladze, Shevchenko e Weah, hai visto mai che in futuro…

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