Gianluca Nucci
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Juventus, i 10 gol indimenticabili della storia bianconera

Più di 119 anni di storia sintetizzati in 10 reti che hanno fatto della Juve la gloriosa squadra che è adesso: mettetevi comodi e... BUONA VISIONE!!!

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10 perle, 10 momenti che hanno fatto la storia recente e passata della Juventus. Dalla rete di Alex Del Piero contro il River Plate alla magia di Platini contro il Pescara, passando per le prodezze di due bomber di razza come Fabrizio Ravanelli e David Trezeguet. La nostra redazione ha selezionato i 10 gol indimenticabili della storia bianconera, più o meno recente. BUONA VISIONE!

DEL PIERO, RIVER PLATE-JUVENTUS: Il gol che ha mandato la Juventus sul tetto del mondo. Grazie ad una magia dell’eterno capitano a pochi minuti dal termine, i bianconeri vengono a capo di una partita ostica, contro i mai domi argentini. Del Piero corona così un’annata pazzesca: dopo la Champions l’Intercontinentale, e a maggio arriverà anche lo scudetto.

MORATA, JUVENTUS-REAL MADRID: La gioia più recente. La Juventus, dopo un’annata disastrosa in Champions, contro i pronostici arriva in semifinale contro il Real Madrid di CR7. Per tutti i bianconeri sono la vittima sacrificale della squadra allenata da Ancelotti, ma due grandi prestazioni li portano in finale. Decisivo il gol del canterano, nella sua casa, quando la Juventus era sotto di 1-0. Una gioia incredibile, soprattutto perché assolutamente inaspettata.

TREZEGUET, JUVENTUS-MILAN: – Per tutti i tifosi bianconeri, questo è il gol che è valso lo scudetto 2004-2005. Non importa se poi la giustizia sportiva ha cancellato quel verdetto:  l’asse Del Piero-Trezeguet è ancora nitido nella mente di tutti. Rovesciata incredibile di Alex, testa di David che anticipa difensore e portiere, San Siro ammutolito e Juve proiettata verso lo scudetto.

DEL PIERO, BOR.DORTMUND-JUVENTUS: – Un’altra perla magnifica di ADP. Dopo il primo scudetto di Lippi, la Juventus si ripresenta al ritorno in Champions League al WestfalenStadion di Dortmund. I bianconeri iniziano male, vanno sotto dopo pochi minuti, ma riescono a pareggiare. Il sorpasso è un capolavoro di Del Piero: tiro a giro nel sette, l’inizio della leggenda del gol “alla Del Piero”. L’inizio, soprattutto, di una cavalcata straordinaria che porterà all’epica notte di Roma.

DEL PIERO, INTER-JUVENTUS: Poche ore dopo il giorno del suo 41° compleanno, non potevamo non omaggiare Del Piero richiamandolo in ben 5 dei 10 gol più importanti della storia della Juve; d’altronde dire che ha scritto capitoli interi del libro bianconero sarebbe piuttosto riduttivo. Il gol siglato all’Inter però introduce un nuovo elemento: la prima delle tante simpatiche linguacce che hanno conquistato migliaia di bambini incollati ai teleschermi.

RAVANELLI, JUVENTUS-PARMA: La Juventus del post Platini ha affrontato il più brutto periodo della sua storia. Con l’avvento di Lippi in panchina, i bianconeri ritornano a lottare per lo scudetto contro lo spumeggiante Parma di Nevio Scala. Nella sfida decisiva al Delle Alpi i bianconeri si impongono 4-0 e mettono due mani sullo scudetto. Il primo (di due) gol è firmato da Fabrizio Ravanelli, autentico mattatore di quella stagione.

PLATINI, JUVENTUS-PESCARA: Forse il gol più bello in assoluto della storia di Platini in bianconero. Sombrero magico con cui fa fuori 8 uomini (sì, proprio 8!) e freddezza olimpica davanti al portiere. Semplicemente “Le Roi” di tutta la storia juventina.

RAVANELLI, JUVENTUS-AJAX: L’apoteosi degli ultimi 20 anni della storia bianconera. Ancora Ravanelli, nella partita decisiva, sblocca il risultato poi riacciuffato dalla rete di Litmanen. I rigori sono l’esito più coinvolgente e appassionante per qualunque tifoso bianconero, che vede alzare per la seconda volta nella storia la ancor celebre Coppa dei Campioni.

PLATINI, JUVENTUS-LIVERPOOL: Dal colpo di genio unico e assoluto contro il Pescara all’esecuzione più semplice di un calcio di rigore. Questa rete però ha un’importanza di gran lunga maggiore, perché permette alla Juventus di entrare a far parte per la prima volta nella storia nell’albo d’oro dei campioni d’Europa, prima che la vittoria venisse “mutilata” dal tragico epilogo di Heysel.

BONIEK, JUVENTUS-LIVERPOOL: Prima dell’apice raggiunto nel maggio del 1985, 4 mesi indietro c’è un’altra prima volta della Juventus in Europa, ancora contro il Liverpool: era il 16 gennaio, e dopo aver vinto la Coppa delle Coppe nella stagione precedente, Zibi Boniek decide di battere i campioni d’Europa stendendoli con una doppietta e andando a mettere la propria firma sulla prima Supercoppa Europea della storia bianconera. (Nel video sono disponibili entrambe le reti, ma noi abbiamo scelto la 2° – minuto 3:05 – perché è quella che permette di scrivere in modo indelebile un’altra pagina gloriosa del libro della Juve)

Articolo a 4 mani scritto da Gianluca Nucci e Luigi Fontana

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