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MotoGP Motegi, tutti all’arrembaggio, vincerà chi ha più coraggio

Come da tradizione, il quindicesimo weeked lavorativo per la classe regina inizia con la conferenza stampa ufficiale

MotoGP Motegi, tutti all’arrembaggio, vincerà chi ha più coraggio
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MOTEGI, 8 ottobre 2015– La MotoGP, insieme alle sorelle minori, è pronta  per la prima gara, di una serie di tre consecutive, in terre asiatiche. Si comincia con il Giappone, al Twin Ring Motegi,  che ospita il Motul Grand Prix of Japan, quindicesima tappa nel mondiale. Lo show del #JapaneseGP debutta con la classica conferenza stampa ufficiale, dove sono stati chiamati in causa, sette rider, capitanati ancora una volta da Rossi e Lorenzo, i due pretendenti al titolo iridato, con loro anche i due alfieri HRC, Iannone, Aleix Espargarò e Hayden che dalla prossima stagione continuerà la sua carriera in SBK, con la Honda.

Prende per primo la parola:

MotoGP foto: Alessandro Giberti

MotoGP Nicky Hayden

NICKY HAYDEN (Aspar MotoGP Team)– L’iridato statunitense viene per raccontare il suo futuro nella Superbike: “Questa sarà la mia ultima stagione in MotoGP, l’anno prossimo correrò nel Mondiale Superbike con la Honda e il team Ten Kate. Non c’è altro, niente drammi! Gli ultimi due anni non sono stati come mi aspettavo, e non ho potuto ottenere i risultati sperati. Ho sempre pensato di voler provare la SBK. Sto diventando ‘vecchio’, ma ho ancora voglia di correre e di divertirmi. Sarà una nuova sfida e una nuova opportunità. Mi mancherà la MotoGP: sono stato in grandi team, ho lavorato al fianco di persone straordinarie e ho vissuto i momenti più belli della mia carriera. L momento più bello è stato senza dubbio la vittoria di Laguna Seca.” 

Continuano i due contendenti al titolo e man mano tutti gli altri presenti:

VALENTINO ROSSI (Movistar Yamaha MotoGP)– Il pesarese, leader in classifica per 14 punti in più rispetto al teammate Jorge, arriva qui, dove ha vinto solo due volte (nel 2001 con la 500cc e nel 2008 con la MotoGP), pronto per difendere la leadership e divertirsi: “Il campionato è una bella sfida, i giochi sono aperti. Ci aspettano tre gare di fila, ma Motegi mi piace molto: ho già vinto su questa pista, anche se Jorge è andato fortissimo nelle ultime due stagioni. Devo dare il massimo, così come nel duello di Aragon con Dani, e non perdere punti per strada. Questa è una pista molto difficile soprattutto per le frenate, ma ha delle belle curve, il layout mi piace, il grip e l’asfalto sono ottimi: dobbiamo fare un bel lavoro sul setting per trarre vantaggio.”

MotoGP foto: Alessandro Giberti

Jorge Lorenzo MotoGP Motegi 2015 che si tocca la spalla infortunata

JORGE LORENZO (Movistar Yamaha MotoGP)- Il maiorchino, reduce da un infortunio al omero sinistro durate gli allenamenti privati, arriva con il proposito di ridurre il gap dal compagno di squadra, sopratutto perché qui ha vinto più di tutti (3 vittorie: nel 2009 e gli ultimi due anni) : “Sono caduto sabato scorso ed ero preoccupato quando sono andato in ospedale perché temevo per un’operazione, ma per fortuna quest’ipotesi è stata scartata. Ho tirato un sospiro di sollievo! Sento ancora un po’ di dolore ma giorno dopo giorno la spalla è migliorata. Sono sicuro che domenica mi sentirò meglio del venerdì; forse non sono al 100% in questo momento, ma sarò pronto per la gara. Qui bisogna esser al top: ci sono grandi frenate, curve veloci, ma ogni anno è differente. È il circuito della Honda, ma la Yamaha è andata sempre forte qui.” 

MARC MARQUEZ (Repsol honda Team)– Infortunato anche il campione in carica con il numero #93, quale dopo lo zero di Aragon, devo proteggere la terza casela nel mondiale: “Il mio infortunio è leggermente diverso da quella di Jorge, anche perché l’osso si è rotto nel mio caso; fino a quando non salirò in moto non potrò dire di più (magari apporteremo qualche modifica al manubrio), ma mi sento già meglio rispetto ai primi giorni. Ovviamente non penso più al Campionato, già da Silverstone; peccato per Aragon perché mi sentivo fiducioso nel poter lottare per l a vittoria. Queste tre gare di fila saranno difficili per la mia condizione, cercherò di gestirla al meglio e fare la differenza fino alla fine della stagione.” 

ANDREA IANNONE (Ducati Team)– Il pilota di Vasto, quarto nel mondiale, proverà ad entrare nella top 3, nonostante anche lui ha ancora dolore alla spalla sinistra, che dovrà operare a fine stagione, ha dichiarato: “Sono contento della gara di Aragon, volevo stare con Vale e Dani ma avevano quei due o tre decimi in più e per me era impossibile prenderli. La spalla è migliorata molto nell’ultima settimana, al momento sono al 70%: ora dobbiamo pensare solo a guidare bene, a concentrarci sulla moto e soprattutto sulla frenata. Ho dei bei ricordi su questa pista, ho vinto nel 2009 e 2011: nella prima in 125cc sono partito in pole con le slick! Ma alla fine sono stato in grado di colmare il gap e vincere. Nella seconda ho battuto Marc in Moto2, è stata una delle mie gare più belle.

DANI PEDROSA (Repsol honda Team)– Ancora su di giri per il meraviglioso duello con Rossi ad Aragon, il veterano di Sabadell, cercherà di stupire anche qui, sul circuito della Honda: “Dopo l’ultima gara arriviamo su questa pista che mi piace molto e sulla quale ho ottenuto alcune vittorie in passato. Ovviamente dobbiamo lavorare duramente sin dalle prime libere, come sappiamo le Yamaha sono molto forti quest’anno: se ci riusciamo, si potrebbe rivelare un altro bel weekend per noi. Cercheremo di fare del nostro meglio, come sempre. Siamo consapevoli di avere alcuni problemi, ma lavoreremo sodo e valuteremo la strada da seguire nella messa a punto.” 

ALEIX ESPARGARO’ (Suzuki Ecstar)– Ha detto: “E’ un fine settimana importante per Suzuki. Molte persone verranno a vederci dopo alcuni anni di assenza dalle competizioni. Mostreremo loro che possiamo essere competitivi e batterci con le migliori case. Non è stata una stagione facile, con alti e bassi, ma è normale visto il nostro rientro. Dobbiamo lavorare sodo per finire l’anno nel miglior modo possibile.”

L’action in pista a Motegi, inizia domani mattina alle 09:00 ore locali (02:00 italiane) con le prime due sessioni di prove libere per tutte e tre le classi.

 

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