Pasquale Conte
No Comments

5 motivi per cui Conte ‘odia’ Balotelli

Il CT non convoca il giocatore del Milan. Perché?

5 motivi per cui Conte ‘odia’ Balotelli
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Antonio Conte odia Balotelli? Sia chiaro, sportivamente parlando. Il C.T. della Nazionale ha deciso di escludere dalla lista dei convocati l’attaccante del Milan, che fino ad ora ha giocato molto bene, trovando anche la via del gol. Perchè non viene convocato? Quali sono i motivi principali?

LA DISCONTINUITA’  — Va bene, Balotelli ha giocato bene le ultime 2-3 partite e sicuramente ha dato segnali positivi, ma, come detto da Antonio Conte stesso, due partite giocate col piglio giusto non cancellano una stagione da dimenticare. L’attaccante italiano ha bisogno di trovare quella continuità che lo ha sempre frenato nel corso degli anni. Che sia arrivata la stagione giusta? Il campionato è appena iniziato e, nonostante le difficoltà del Milan,  Mario può dare una grossa mano al club rossonero.

BAD BOY — L’etichetta di ‘cattivo ragazzo‘ non gliela toglierà mai nessuno. Mario Balotelli, il bad boy che passa le sue serate in discoteca e che si allena controvoglia. Uno dei motivi che ha pesato sul rapporto dell’attaccante non solo con Antonio Conte, ma con tutti gli allenatori che ha avuto è proprio questo. La sua reputazione sicuramente non lo aiuta, anche considerando il tipo di giocatore e persona che è il C.T. Conte, completamente immerso nel suo lavoro e amante del calcio e dello sport in generale.

TROPPA PRESSIONE — Già ai tempi dell’esordio con l’Inter, a soli 17 anni, Mario Balotelli è considerato un futuro pallone d’oro, colui che riporterà in alto il calcio italiano e la Nazionale. La pressione su di lui è sempre stata eccessiva, non è mai stato visto come un calciatore normale che può esprimere il suo valore in campo senza troppe aspettative, non ha mai giocato con la mente sgombra e i risultati si vedono, anche nei rapporti con staff, società e tifosi.

ALTRI ATTACCANTI — Antonio Conte ha a disposizione molti attaccanti che possono fare al caso della Nazionale, da Graziano Pellè a Simone Zaza, passando per Fabio Quagliarella e Ciro Immobile. Le alternative sono tante, vale la pena convocare Balotelli? Il C.T. azzurro si sarà sicuramente posto questa domanda e, al momento, la risposta è no. Questi attaccanti sono continui e soprattutto hanno dimostrato, anche in Nazionale, attaccamento alla maglia, voglia di far bene e vincere.

SERVE DAVVERO? — Questa domanda il C.T. se la sarà sicuramente fatta, non tanto per le partite di qualificazione agli Europei o per le amichevoli, ma per l’Europeo stesso, che si giocherà l’anno prossimo. Un giocatore come Balotelli serve alla Nazionale? Se mette la testa a posto la risposta è sì. Un giocatore col suo tasso tecnico probabilmente non c’è, sa fare cose che gli altri non sanno fare e ha già mentalità ed esperienza internazionale, che su palcoscenici del genere possono fare la differenza. E soprattutto, non dimentichiamoci dell’Europeo del 2012, dove Balotelli fu protagonista assoluto nell’Italia di Prandelli.

Pasquale Conte

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *