Gianpiero Farina
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Lazio, ecco il tris. Ma quanta fatica!

I biancocelesti superano, con qualche patema di troppo, il Frosinone

Lazio, ecco il tris. Ma quanta fatica!
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La Lazio supera, con qualche patema di troppo, il Frosinone. 2-0 il risultato finale, frutto dei gol di Keita e di Djordjevic. I biancocelesti centrano la terza vittoria consecutiva in campionato, la quarta se si considera anche quella di giovedì in Europa League, e guadagnano la terza posizione in classifica, a tre punti dalla Fiorentina e ad uno dall’Inter. Ma, per i capitolini, non è stato per nulla facile.

CORAGGIO CIOCIARO – Abbonato nel primo tempo, spavaldo, temerario e aggressivo nella ripresa: questo è il Frosinone a due facce visto all’Olimpico. La squadra di Stellone, dopo un primo tempo timoroso e catenacciaro, ha tirato fuori il coraggio, mettendo tanta paura alla Lazio e sfiorando il vantaggio più volte, in particolare con una traversa di Blanchard, il giustiziere della Juventus. I ciociari hanno messo in mostra anche buone individualità, come Chibsah. I limiti tecnici appaiono evidenti, ma il carattere, la determinazione e la voglia sembrano essere quelli giusti.

KEITA E IL GRUPPO – E’ Keita l’arma in più della Lazio. Ancora una volta, come a Verona, il numero 14 biancoceleste entra dalla panchina e spacca la partita, realizzando, a dieci minuti dalla fine, il gol del vantaggio e dando il via al contropiede che è valso il raddoppio. Ma c’è un altro elemento fondamentale nel trend positivo dei biancocelesti: il gruppo. Lulic infortunato che rimane a lottare con i compagni, Parolo che gioca terzino, l’abbraccio sotto la Curva Nord dopo il gol dell’1-0: sono tutti  segnali che testimoniano un’unità, una compatezza e una coesione ritrovate. Perchè sì, il calcio vive di fiammate, giocate e lampi di classe dei singoli, ma è e rimane sempre uno sport di squadra, dove a vincere è il gruppo con la sua forza e la sua imprescindibilità. E quando non ci arrivi con le gambe, ci arrivi con il cuore.

Gianpiero Farina

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