Pasquale Conte
No Comments

I 7 giocatori da non convocare in Nazionale

Ci sono quei giocatori che proprio non vorremmo vedere in Nazionale ma che puntualmente vengono convocati, eccone alcuni

I 7 giocatori da non convocare in Nazionale
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Le ultime due gare di qualificazione agli Europei che si giocheranno nel 2016 sono in programma la prossima settimana e il C.T. Antonio Conte ha diramato la lista dei convocati. Avete presente quei giocatori che vengono convocati pur non meritando il posto? Ecco la lista di sette giocatori che rientrano in questo caso.

DAVIDE ASTORI — Il difensore Italiano è nel giro della Nazionale da ormai parecchie stagioni. Ora è in forza alla Fiorentina, ma viene convocato già dai tempi di Cagliari. Merita veramente il posto? A parer mio no, ci sono difensori italiani molto più precisi e che danno più sicurezza a tutto il reparto difensivo. Il giocatore bergamasco non è titolare neanche con il suo club, si gioca il posto con Gonzalo Rodriguez.

ANDREA RANOCCHIA — Il capitano dell’Inter è una croce anche per i tifosi della sua squadra. Spesso impreciso, distratto e poco sicuro, non viene schierato titolare da Mancini, che gli ha preferito anche giocatori messi fuori ruolo come Medel. E’ nel giro della Nazionale da sempre, Antonio Conte ripone fiducia in lui e continua a convocarlo. Secondo la mia opinione, e probabilmente anche del 99% degli italiani, non merita la Nazionale.

RICCARDO MONTOLIVO — Il regista del Milan non è nella lista dei convocati per le ultime due partite, ma è un giocatore che viene stabilmente convocato dalla Nazionale. L’Italia ha già Pirlo e Verratti che ricoprono il suo ruolo in maniera nettamente migliore, c’è bisogno di un terzo regista? La risposta è no. Riccardo Montolivo è un giocatore troppo lento per poter essere schierato in cabina di regia e gestire la manovra di una tra le Nazionali più importanti al mondo.

MANUEL PASQUAL — 33 anni compiuti, panchinaro con la Fiorentina ma quasi sempre convocato in Nazionale. Anche in questo caso parliamo di un giocatore non convocato per le ultime due partite di qualificazione agli Europei, ma l’esterno basso è un giocatore che ha spesso tolto il ruolo da titolare a giocatori come De Sciglio. Sicuramente ha sempre risposto positivamente alle chiamate di Antonio Conte, ma forse è giunto il momento di farsi da parte e lasciare spazio a giocatori più giovani e promettenti.

GABRIEL PALETTA — Il difensore argentino, naturalizzato Italiano, è nel giro della Nazionale da qualche stagione ed è stato addirittura schierato da titolare per diverse partite. Con tutti i difensori italiani di livello che ci sono, dal blocco juventino ai giovani Romagnoli e Rugani, è proprio necessario convocare un giocatore di qusi trent’anni che gioca bene una partita e sbaglia le successive tre? Io penso di no, largo ai giovani e soprattutto italiani.

ALESSIO CERCI — Il Robben italiano, come definito da Pistocchi qualche stagione fa, è un giocatore sparito dal radar della nazionale nell’ultima stagione. Dopo l’incredibile annata giocata a Torino al fianco di Ciro Immobile, l’esterno d’attacco si è perso nelle sue esperienze all’Atletico Madrid e al Milan. Ad oggi è un giocatore inutile, non attacca gli spazi, non punta l’uomo, non ha nè fantasia nè lucidità sottoporta. E’ sicuramente un giocatore da ritrovare, ma al momento non merita la Nazionale.

GIUSEPPE ROSSI — In questo caso parlo di un giocatore che al momento non dovrebbe essere convocato in Nazionale, ma che in futuro può far comodo alla squadra di Conte. L’attaccante è stato sfortunatissimo, da diverse stagioni passa più tempo in clinica che in campo, ha perso l’integrità fisica e non da più sicurezze. E’ un giocatore dal potenziale molto importante, ma facendolo giocare si rischia sempre di poterlo perdere a causa di infortuni. Sta a Paulo Sousa farlo tornare giocatore, e a quel punto può sicuramente diventare una pedina fondamentale nello scacchiere di Conte in vista degli Europei.

Pasquale Conte

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *