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I 5 punti di forza di Stephan Lichtsteiner

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Lichtsteiner

Un’aritmia cardiaca corretta chirurgicamente, gli auguri da parte di tutto il mondo calcistico di una pronta guarigione e la smania di ritornare in campo il prima possibile: Stephan Lichtsteiner non sta passando un momento particolarmente felice nella sua carriera. Lo svizzero dovrà stare fermo come minimo un mese dopo l’operazione, con la Juventus costretta a sostituire il suo treno sulla fascia destra. Ma perché Licht è stato così determinante per i bianconeri in questi 5 anni di sua permanenza a Torino? Vediamo i suoi punti di forza.

VELOCITÀ La fascia destra dello Stadium, in queste 5 stagioni, è stata praticamente arata dalla furia con cui lo svizzero corre avanti e dietro in ogni partita. Un attimo prima lo trovi in attacco, pronto a cercare un compagno libero al centro, un attimo dopo sta coprendo in difesa, cercando di contenere gli attacchi avversari. La velocità, vera dota del treno – soprannome non a caso – di Vinovo.

FORZA FISICA A 30 anni, sgroppare in su e in giù per la fascia non è facile. Per Lichtsteiner questo non è un problema. Se c’è qualcuno, nella Juve, per il quale scommetteremo su una corsa frenetica all’ultimo secondo, è lo svizzero. Una forza fisica impressionante, la stanchezza non è nel suo vocabolario.

INSERIMENTI In 4 stagioni bianconere, Stephan ha segnato 12 gol: un bottino non fantastico, ma nemmeno da poco. Nel 3-5-2 di stampo contiano i suoi inserimenti erano mol importanti ed hanno sbloccato delle partite. Famoso era il suo asse con Andrea Pirlo, il quale conosceva a memoria i suoi movimenti.

PASSAGGI DECISIVI – Se corri a destra e a manca per tutta la fascia e dopo non riesci a cavarne nulla di buono, il tuo fiato è stato sprecato. Premesso che la dote migliore di Lichtsteiner non è il cross, c’è da dire che il passaggio decisivo – al secolo assist – è una sua ottima caratteristica. Se non ci credete, riguardate i gol del primo anno bianconero di Fernando Llorente.

MAGLIA SUDATA – Forse la qualità migliore dello svizzero. Stephan, per quanto sia stanco, per quanto il risultato sia oramai deciso, non smette mai di correre. Anche in periodi negativi, è stato sempre tra quelli che ha sudato la maglia. Una cosa che non gli si potrà mai criticare è il non averla onorata. Uno dei calciatori che vorresti sempre nella tua squadra.

Luigi Fontana

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