Filippo Giannitrapani
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Le 7 cose che rendono Kondogbia un bidone

Continua il momento no di Kondogbia, non convocato dalla Francia, e adesso ci si chiede se l'Inter ha acquistato (e strapagato) un bidone

Le 7 cose che rendono Kondogbia un bidone
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Arrivato all’Inter per una grossa cifra, 35 milioni più 5 di bonus, Kondogbia non ha incantato e ha guadagnato la sufficienza in pochissime partite. Poco incisivo e determinante, a volte totalmente anonimo, il francese nonostante l’Inter dopo 6 partite sia in testa alla classifica con 15 punti è risultato spesso uno dei peggiori in campo e il ct della Francia Deschamps, ha preferito non convocarlo per le prossime amichevoli dei transalpini. Analizzando i numeri il centrocampista francese si sta rivelando un bidone, vediamo i motivi.

1) NON E’ TOURE – E’ stato voluto fortemente da Mancini per compensare il mancato arriva di Yaya Tourè, Kondogbia doveva essere suo erede secondo le idee del tecnico interista, ma dopo le prime uscite le qualità del francese non sembrano avvicinarsi a quelle del centrocampista africano.

2) POCO OFFENSIVO – Mai incisivo nella fase offensiva, Kondogbia nei goal segnati dall’Inter non è mai stato protagonista, se non in una circostanza. In quel caso però il suo assist è stato nettamente deviato da un difensore avversario (Chievo-Inter 0-1).

3) MEDIANO – Kondogbia è solo un mediano? Mancini lo sta provando più volte da mezzala ma il centrocampista francese non sta dando i frutti sperati. E con Felipe Melo e Medel (che già a Genova contro la Sampdoria dovrebbe tornare a giocare in mediana), due giocatori imprescindibili per l’Inter, che fine farà Kondogbia?

4) MANCATO ADATTAMENTO – Kondogbia viene dal Monaco, dal campionato francese che non ha i ritmi e tatticismi presenti nel campionato italiano, e il centrocampista sta pagando molto questo passaggio di campionato.

5) TROPPO ACERBO – Bisogna ricordare che Kondogbia ha solo 22 anni, ha già calcato palcoscenici importanti ma manca di esperienza, e i troppi milioni spesi per lui hanno un peso, forse, troppo importante per il francese.

6) MANCANZA DI LEADERSHIP – Affidare le chiavi di un centrocampo tutto nuovo di una squadra importante come l’Inter forse è stato un azzardo che Mancini sta pagando, e Kondogbia più di lui. Vuoi per la giovane età, vuoi per un carattere ancora tutto da mostrare, ora come ora l’ex Monaco non può essere considerato un leader.

7) TROPPA PRESSIONE – 35 milioni per un ragazzo di 22 anni paragonato a Yaya Tourè, hanno creato una grande pressione su Kondogbia, che al momento non sembra riuscire a gestirla e sta annaspando nel prato di San Siro.

Il ragazzo è giovane, e avrà tutto il tempo per rifarsi e mostrare tutto il suo valore, ma se cosi non fosse? E se Kondogbia fosse un bidone? Staremo a vedere, al campo il verdetto finale.

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2 Responses to Le 7 cose che rendono Kondogbia un bidone

  1. alessandro sicilia 3 ottobre 2015 at 15:36

    il punto 4 è il più importante. Mancini faccia in modo che il “geometra” dirimpettaio non gioisca troppo. Se continua così, per il personaggio di cui sopra sarebbe una goduria immeritata

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  2. matteo 3 ottobre 2015 at 18:07

    Statevi zitti e fortissimo

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