Cristy Marinari
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Cinque Motivi per spedire Berisha in Albania

Sapete chi devono ringraziare i francesi per le due reti facili e la quasi rimonta a sorpresa? Il portiere della Lazio Etrit Berisha.

Cinque Motivi per spedire Berisha in Albania
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Stadio Olimpico e match di Europa League dopo il pareggio amaro con il Dnipro: la Lazio carica di belle speranze , cerca il suo riscatto per far dimenticare qualche debacle di troppo. Dopo il solito pasticcio difensivo, stavolta nei primi sei minuti, i biancocelesti cominciano a ringhiare e recuperano le sorti della partita. Oramai col risultato che dà ragione alla Lazio di 3 reti a 1 sul Saint Etienne, a partita oramai chiusa, sapete che succede? C’è la rimonta dei verdi Galtier e brivido per un attimo sugli spalti biancocelesti. Sapete chi devono ringraziare i francesi per queste due reti facili? Il portiere della Lazio Etrit Berisha. E’ proprio il caso di dirlo: no Marchetti no party! Allora andiamo a vedere le cinque, perché  vogliamo esser buoni ma ce ne sarebbero molte di più, ragioni per cui Etrit Berisha dovrebbe fare le valigie e prendere il primo aereo per l’Albania.

MAH?- Analizziamo il volto di Etrit Berisha durante un match e vedrete tutti quella faccia perplessa ed interrogativa quasi a voler dire: “Mah!”. Eh sì, sicuramente questo pensa ogni volta che vede arrivarsi un pallone incontro, quasi fosse una sfera di fuoco, o l’onda energetica di Dragon Ball. E’ sempre confuso, lui non sta in porta, vaga senza meta. Per carità gli errori li fanno tutti, ma Etrit abusa!

Etrit Berisha mentre prova a parare

Etrit Berisha mentre prova a parare

UNA BOTTA UNA TACCA- Questo sicuramente penseranno quasi tutti gli attaccanti al cospetto della porta di Etrit Berisha, eh già, perché  davvero moltissimi tiri sono gol sicuri. Diciamo che sarebbe in grado di segnargli qualsiasi donna su un tacco 16. Spaventato, insicuro, non sa bene neanche lui cosa stia facendo.

BERISHA CI SEI?- Chiariamo subito che Federico Marchetti nel dirigere la difesa a volte è un po’ troppo veemente, ma a chi tanto e a chi niente , Etrit Berisha è calma piatta. Ha dato prova di stabilità forse all’inizio è vero, ma bisognerebbe andare a rivedere le squadre che la Lazio ha affrontato in quelle occasioni. Si vuole provare questa rincorsa in Europa o no? Allora non è concepibile che sia lasciato fuori Federico Marchetti e si lasci la porta nei guantoni insicuri di Berisha.

ED IL POTENZIALE DOVE STA?- Ogni giocatore ha di solito un periodo finestra per esprimere a pieno il proprio potenziale e su questo siamo tutti d’accordo, ma oramai quello di Etrit Berisha dovrebbe essere venuto fuori. Andrebbe forse bene ad una squadra che non calca palcoscenici importanti e che non punta a posizioni alte in classifica. Della serie : Chi  si accontenta gode. Per la dirigenza è arrivato il momento di un esame di coscienza e forse valutare tra gli acquisti un secondo portiere valido.

TI BEFFO E TI SEGNO- Tanti grandi hanno subito il gol della beffa almeno una, due, tre, ma anche venti volte, basta guardare Gigi Buffon in questo inizio campionato con la Juventus. Quando però l’eccezione diventa consuetudine, c’è da capire se forse è l’allenamento ad essere blando, o il giocatore non ha proprio le caratteristiche necessarie a far un salto di qualità.

 

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