Enrico Steidler

La Nasa incastra Marino: “Su Marte c’era pure lui”…

La Nasa incastra Marino: “Su Marte c’era pure lui”…
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Non solo acqua salata: sul pianeta rosso ci sono anche forme di vita, ma purtroppo non sono autoctone...

La fotografia non è chiarissima, ma il sospetto è quasi una certezza: accanto all’astronave, parcheggiata nel bel mezzo dell’unica pozza d’acqua salmastra dell’emisfero boreale marziano, si scorge una figura antropomorfa con la maschera e le pinne. L’immagine è stata immediatamente secretata dalla Nasa, ma noi di SportCafe24 siamo riusciti a vederla (averne una copia è impossibile) e a mettere le mani su un documento a dir poco scottante.

Si tratta di una conversazione telefonica fra Charles Bolden, amministratore dell’Ente aerospaziale americano, e un interlocutore il cui nome è cancellato da una vistosa riga nera: “Chi è?” domandiamo impazienti alla nostra fonte. “Leggete la prima risposta e lo capirete subito” replica lui con un sorriso.

Charles Bolden, amministratore della Nasa

Charles Bolden, amministratore della Nasa

– Charles Bolden: “…Era lei, vero?”
– Riga nera: “Sì, ero io, forse, ma tengo a precisare che mi trovavo lassù perché invitato“…
– C.B.: “Come? Può ripetere, prego?”
Ignazio Marino, sindaco di Roma: “Guardi, io sono stufo di queste polemiche che vengono create ad arte per danneggiare l’immagine di Roma. Sono anche dispiaciuto…”
– C.B: “Dottor Marino, risponda alla mia domanda per cortesia…”
– I.M.: “Quale? Ah, sì, le spese del viaggio intende dire?”…
– C.B.: “Dottor Marino, chi l’ha invitata su Marte?
– I.M.: “Ah, il sindaco dei Venusiani Grigi, è lui che mi ha invitato, e fin dallo scorso mese di giugno, solo che allora fui costretto a rimandare perché avevo altri viaggi inderogabili in programma. E’ tutto agli atti, carta canta…”
– C.B.: “Dottor Marino, il sindaco dei Venusiani Grigi nega categoricamente di averla mai invitata, dice che lei è andato su spontaneamente”…
– I.M.: “Guardi, non me ne voglia, ma a me sembra che tutto questo nasca da una domanda sbagliata nei presupposti e forse posta con l’intenzione di suscitare polemica”…
– C.B.: “…E dice pure di non aver mai promesso di pagarle il viaggio”…
– I.M.: “Ecco, vede? Sempre lì si va a finire, sempre sulla storia delle spese! Un sindaco non può andarsene in giro liberamente per lo spazio che subito salta fuori la questione dei soldi…”
– C.B.: “Dottor Marino, a noi tutto ciò non interessa affatto. Sono affari suoi. Quello che vogliamo sapere da lei è come diavolo ha fatto a procurarsi quell’astronave. Dove ha trovato tutta quella tecnologia? Come ha fatto ad andare avanti e indietro in soli due giorni? Come si alimenta? A idrogeno e ossigeno? O con l’antimateria?…
– I.M.: “Ah, tutto qui, dottor Bolden? Si alimenta coi soldi dei contribuenti, ecco come. Semplice, vero?”.
– C.B.: “Sì, ok… ma la tecnologia… è opera vostra? O di chi?…
– I.M.: “Ah, quella? Beh, quella è top-secret, dottor Bolden, ed è motivo di grande vanto per la mia amministrazione. Mi scusi, eh, ma voi avete un intero Paese da mungere, noi una sola città, eppure guardi dove siamo arrivati… Senza offesa, eh?…”
– C.B.: “Ok, dottor Marino, prendo atto delle sue parole e le riferirò al presidente. Sono certo, sia detto in confidenza, che anche al Pentagono le apprezzeranno molto, e posso assicurarle…”
– I.M.: “Ma no, dai Bolden, stavo scherzando, su!… Ma perché mi prendete sempre tutti sul serio? Non si capisce quando scherzo?…”
– C.B.: “No, non si capisce. La saluto dottor Marino”.
– I.M.: “No, no! Bolden non riattacchi per favore, aspetti! Parliamone!… Bolden?… Bolden?… Charlie??

“Cosa succederà adesso?” chiediamo al nostro amico di Washington allarmati per le sorti di Marino. “Beh, quello che i nostri volevano sapere lo sanno già, lo hanno appreso da altre fonti. Ora si tratta solo di fargliela pagare, di rovinarlo alla svelta, quindi lo lasceranno fare…” risponde lui con una strizzata d’occhio. Diavoli di americani…

Enrico Steidler

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