Roberto Cusimano
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La top 11 della quinta giornata di Serie A

Nella formazione ideale di questo turno di campionato poco spazio ai top player. E' stata ancora una volta la giornata delle sorprese. Scoprite i nomi

La top 11 della quinta giornata di Serie A
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La quinta giornata di Serie A ha visto ancora una volta quelle che sono comunemente definite big perdere terreno dalla capolista Inter a discapito delle piccole, che non ne vogliono sapere di abbandonare la parte alta della classifica. Il risultato è che, stilando la top 11 della giornata di campionato, troviamo molte sorprese, calciatori non di prima fascia che sono riusciti a mettersi in evidenza prendendo voti migliori rispetto ai soliti Pogba, Higuain, Dzeko e altri top player. Abbiamo deciso di puntare sul modulo 3-4-3 e questo è stato il risultato.

LEALI (Frosinone) – Il portiere ciociaro è stato l’assoluto protagonista, e migliore in campo, della gara tra Juventus e Frosinone. Grazie alle sue parate la formazione di Stellone è riuscita a portare a casa il primo punto stagionale. Salvato in due casi dalla traversa, Leali può considerarsi in ogni caso il miglior portiere della giornata.

BLANCHARD (Frosinone) – Anche lui, come il suo portiere, è stato assoluto protagonista della sfida dello “Juventus Stadium”. Aveva propiziato il gol del vantaggio bianconero, deviando la conclusione di Zaza e mettendo fuori causa il suo portiere, ma al 92′ si è fatto perdonare realizzando la rete dello storico pareggio. Da juventino, segnare allo Stadium è stata per lui un’emozione indescrivibile.

S.ROMAGNOLI (Carpi) – Se gli emiliani sono riusciti a bloccare sullo 0-0 il Napoli è merito anche di tutto il reparto difensivo. Tra i tre schierati da Castori il migliore è stato proprio il difensore di Cremona, bravo a tenere a bada le avanzate di Insigne, Higuain e, nel secondo tempo, di Gabbiadini.

TOLOI (Atalanta) – A completare un inedito terzetto difensivo ci pensa l’atalantino Rafael Toloi, inaspettato match-winner della gara del “Castellani” contro l’Empoli. Il suo colpo di testa nel primo tempo ha battuto Skorupski e ha dato i tre punti ai bergamaschi che hanno addirittura agganciato la Roma in classifica. Oltre al gol, buona anche la sua performance difensiva.

FELIPE MELO (Inter) – In questo inizio di stagione uno dei protagonisti dell’Inter è di sicuro il brasiliano Melo. Cuore, grinta, coraggio, determinazione: tutto questo serve a riassumere i suoi novanta minuti in campo sempre alla ricerca dell’avversario e, in alcuni casi, nell’intento di risultare decisivo. E’ quello che è successo contro il Verona. E’  suo infatti il colpo di testa che ha deciso l’incontro. Anche per lui, oltre la rete, prestazione davvero notevole.

BLASZCZYKOWSKI (Fiorentina) – Non doveva giocare perché infortunato. Invece miracolosamente Paulo Sousa lo ha recuperato e lo ha fatto giocare titolare. Il polacco ha ringraziato, segnando la rete che ha sbloccato una partita che si stava facendo complicata per la Viola. Appena sarà completamente al top diventerà una spina nel fianco per ogni avversaria.

CASTRO (Chievo) – L’argentino ex Catania finora era stato protagonista di prestazioni sempre positive, un po’ come tutto il Chievo, ma contro il Torino oltre alla tanta corsa è arrivata anche una rete pesantissima che ha consegnato tre punti d’oro ai clivensi, proiettandoli al quarto posto in classifica.

FELIPE ANDERSON (Lazio) – Esordio in campionato da titolare con il botto per il brasiliano, autore di una partita bellissima contro il Genoa. E’ stato il migliore in campo per distacco e inoltre ha regalato ai suoi tifosi una rete da urlo con un tiro a giro dalla distanza che non ha lasciato scampo a Lamanna.

FLOCCARI (Sassuolo) – Lassù in alto alla classifica, al terzo posto, c’è un’altra sorpresa. Si tratta del Sassuolo, che mercoledì, grazie ad un gran gol di Sergio Floccari, ha espugnato Palermo, confermandosi tra le migliori squadre di questo avvio di campionato. L’ex giocatore della Lazio ha anche avuto in più casi la possibilità di segnare il raddoppio ed è stato un pericolo costante per la difesa rosanero.

BALOTELLI (Milan) – Troppo presto per dire che sia cambiato, ma tuttavia in queste prime apparizioni il Bad Boy sembra avere un atteggiamento diverso in campo e questo non può che farci piacere. Contro l’Udinese sua la rete che ha sbloccato la gara grazie ad una magistrale punizione (che lui stesso si era procurato). Nella serata in cui Bacca sembrava solo una copia di quello che conosciamo, il numero 45 del Milan si è guadagnato gli applausi di Miha e dei suoi sostenitori.

EDER (Sampdoria) – Instancabile. Periodo di forma eccezionale per l’italo-brasiliano, che, anche contro la Roma, è stato decisivo, segnando la rete del vantaggio e provocando l’autorete di Manolas. Lo vedi correre fino al 90′, attaccare gli spazi, creare occasioni da rete. Insomma lui rappresenta l’anima della Sampdoria e attualmente Zenga non può prescindere dal suo miglior marcatore.

Roberto Cusimano

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