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MotoGP Aragon, ultima scommessa per Rossi

Il MotorLand Aragon, è l'ultimo tracciato nel calendario su quale Valentino non ha mai vinto

MotoGP Aragon, ultima scommessa per Rossi
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Il paddock MotoGP è già presente nella regione spagnola autonoma, Aragona, ad Alcaniz per l’esattezza, in vista del Gran Premio Movistar de Aragon, 14° tappa del mondiale. Si apre con la tradizionale conferenza stampa, ai microfoni i “soliti tre big” in testa alla classifica iridata provvisoria, accompagnati da Bradley Smith e Scott Redding per il podio di Misano, ma visto la possibilità di vincere qui il suo primo titolo, c’è anche Johan Zarco, leader indiscusso in Moto2.

MotoGP foto: Alessandro Giberti

MotoGP: Jorge Lorenzo e Valentino Rossi

VALENTINO ROSSI (Movistar Yamaha MotoGP)- Tirato in causa per primo, il Dottore, che qui non ha mai vinto, arriva con 23 punti di vantaggio nel mondiale, ed il quinto posto a Misano, dichiara: “Ovviamente a Misano non mi aspettavo una gara del genere. Non sono contento del risultato perchè avrei potuto far meglio. Ma, ai fini del Campionato, sono stato in grado di aumentare il vantaggio su Jorge: è molto importante, soprattutto perchè mancano 5 gare alla fine. Dobbiamo esser veloci e fare del nostro meglio. Questo è stato sempre un tracciato difficile per me, l’anno scorso ho fatto un errore in frenata e sono caduto; ma so qual è il mio potenziale per tutta la durata della gara. I 23 punti sono sicuramente un bel vantaggio, ma non sono abbastanza , specialmente contro Jorge che è sempre veloce su ogni pista. E anche Marc è sullo stesso livello, quindi se arrivo dietro di loro nelle prossime gare c’è il rischio di perdere tutto il vantaggio. Il mio obiettivo è trovare subito un buon setting per esser veloce al sabato e lottare per il podio domenica.”

JORGE LORENZO (Movistar Yamaha MotoGP)- Il maiorchino parte azzerato e pronto per incantare con la sua guida perfetta, proprio sul tracciato usato insieme al teammate per i test privati Yamaha, e dove vinse l’anno scorso per la prima volta. Come si legge dal comunicato Movistar Yamaha, Jorge ha contribuito insieme al designer Garcia Rojals alla creazione del trofeo #AragonaGP 2015, su quale spera di mettere le mani anche domenica. In conferenza, ha detto: “Non sono soddisfatto delle ultime due gare. Specie quando domenica mattina ho visto il cielo di Misano, perché mi sentivo a mio agio sull’asciutto. È un peccato perché mi sentivo forte a Silverstone e a Misano avrei potuto vincere. Oppure avrei potuto guadagnare alcuni punti, invece ne ho persi 23 nelle ultime due gare! Ho commesso degli errori, specie a Misano non ho avuto pazienza, ma sono stato anche sfortunato per il meteo. Sulla carta questa è una pista favorevole alla Yamaha. L’anno scorso sono stato molto veloce qui, e sono stato in grado di vincere per la prima volta. Quest’anno la moto è migliorata e saremo più competitivi. Siamo più vicini all’inverno e la possibilità di pioggia aumenta. Non possiamo controllarla, possiamo solo augurarci che non cada. In condizioni di asciutto possiamo ottenere un risultato migliore rispetto alle ultime due gare.”

MARC MARQUEZ (Repsol Honda Team)- Felice come una pasqua per la vittoria del #SanMarinoGP, ma anche di correre sul circuito preferito, non avendo nulla da perdere nella classifica iridata, ha detto: “Misano è stata una gara strana, alla fine abbiamo vinto ma sull’asciutto sarebbe stata dura prendere Jorge. Quel che ha funzionato è stata la nostra strategia. E’ stata una vittoria importante per me, ma qui le Yamaha hanno svolto dei test e saranno molto forti, soprattutto Jorge. Proverò a spingere al massimo sin dall’inizio, cercando di arrivare sul podio e magari giocarmi la vittoria. Se tutte le gare fossero come Misano, possiamo esser lì davanti. Non m’importa arrivare secondo o terzo in Campionato, io voglio continuare a vincere e a mantenere alto il mio livello. In questo senso, è importante chiudere al meglio la stagione. Difficile arrivare a prendere Valentino, lui è fortissimo su ogni pista. Finora la mia carriera è stata fantastica, forse quest’anno è stato più difficile del previsto. Alla fine abbiamo vinto 4 gare e possiamo ancora provarci!”

BRADLEY SMITH (Monster Yamaha Tech3)- Miglior pilota satellite, dichiara: ” Misano è stato un risultato fantastico per me e per il mio team. A renderlo ancor più speciale è il fatto di esser il primo tra i piloti satellite. Se guardiamo ai numeri, a parte il podio di Cal in Argentina e di Danilo a Silverstone, non ce ne sono stati altri. Il mio obiettivo è dunque salirvi il piu possibile; adesso sono quinto in Campionato e spero di rimanerci. Per me si sta rivelando una bella stagione. Era difficile arrivare sempre nella top 10 e al tempo stesso essere il miglior pilota satellite. Adesso mancano poche gare, voglio restare concentrato e lavorare sui dettagli per dare il meglio in questo finale di stagione per conservare il quinto posto. Voglio continuare a migliorare anche per la prossima stagione per farmi trovare pronto e iniziare il 2016 al meglio e col piede giusto.”

SCOTT REDDING (Estrella Galicia o,o Marc VDS Racing)- Che a Misano era uscito di pista e poi rientrato senza cambiare moto, prendendosi il primo podio in MotoGP: “Alla fine sono rimasto sorpreso del terzo posto di Misano. Questo fine settimana tornerò verosimilmente a lottare per la top 10, spero di riuscire a finire tra i primi otto. La moto qui ad Aragon va forte e posso raggiungere il mio obiettivo. Penso che la decisione che ho preso rispetto alla prossima stagione sia quella giusta. Naturalmente darò il massimo con la Honda fino all’ultima gara di quest’anno. È un tracciato affascinante per i sali-scendi, soprattutto per la MotoGP. Non vedo l’ora di scendere in pista nelle FP1, per acquisire feeling e continuare a migliorare. E Magari arrivare alle Q2.”

JOHAN ZARCO (Ajo Motorsport)- L’uomo della stagione nella classe intermedia, Moto2, potrebbe vincere proprio qui: “Arrivo qui in una buona condizione, ad esser onesto non sento la pressione: ad ogni gara il mio vantaggio è aumentato sempre più. In molti mi chiedono se avverto la pressione, ma in realtà io penso solo a salire in moto e lottare per la vittoria. Voglio mantenere la calma e mostrare il mio potenziale anche in questo weekend. Non voglio guardare alle opzioni che ho per esser Campione: l’unica che valuto è vincere la gara, con Tito terzo. Non ho parlato di una strategia con la squadra, dobbiamo solo aspettare fino a domenica. Non ho preparato niente, forse il mio manager l’ha fatto. Ma io non so nulla, voglio mantenere la mente libera. Il mio salto? Qui ad Aragon c’è un bel muro!”

In casa Ducati, anche se non presenti in conferenza ufficiale, Dovizioso rimane razionale e punta alla riduzione del gap dai primi, mentre Iannone, infortunato ancora allo stesso braccio, è comunque ottimista per questo weekend, ma preoccupato per le asiatiche, viste le condizioni fisiche.

L’azione inizia da domani mattina alle 08:50 con le prime sessioni di prove libere per tutti al MotorLand Aragon.

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