Cristy Marinari
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4 dannate ragioni per cui la Lazio deve puntare su Anderson

Il momento incerto di Felipe Anderson si è sciolto nell'abbraccio con Stefano Pioli. Il fenomeno brilla e la Lazio ha ritrovato il suo golden boy.

4 dannate ragioni per cui la Lazio deve puntare su Anderson
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Il golden boy è tornato: Felipe Anderson interrompe il digiuno e spazza via la crisi. La scorsa stagione era stato assoluto protagonista tanto da meritare il soprannome di “fenomeno” e tutti gli occhi erano sempre puntati su di lui. I grandi club se lo contendevano a suon di offerte, ma quest’anno il suo inizio non era stato incisivo e per Stefano Pioli non era più tra gli imprescindibili. A sorpresa ed inattese erano state le sue panchine e quella decisione di non farlo giocare dal primo minuto, ma solo a gara iniziata. I riflettori su di lui si erano affievoliti, ma ieri all’Olimpico nel quinto turno di campionato contro il Genoa, Felipe Anderson si è guadagnato ancora le luci della ribalta. Lazio, punta su Felipe Anderson!

TITOLARITA’ – Difficile privarsi di un pezzo da 90 come Felipe Anderson per mister Stefano Pioli ed il suo scacchiere. Certo a differenza dello scorso anno, tra Europa League e campionato, forse si opterà per un maggior turnover. Ma che parta dal fischio d’inizio o dalla panchina, il brasiliano è fondamentale per l’incisività e la fantasia nel gioco della Lazio: acque agitate con Felipe in campo e mai stagnanti.

CURA PIOLI FUNZIONA! – Criticato per averlo lasciato troppo in panchina, Stefano Pioli sapeva quello che faceva: spazzar via lo stato confusionale del ragazzo e tornare coi piedi piantati a terra. E’ facile urlare al fenomeno ed è molto più facile credersi tale se tutti lo dicono e quando poi arriva la panchina, come è accaduto a molti giovani prima di lui, cadere giù è un secondo. Felipe Anderson però ha la tigna giusta ed un carattere combattivo, come obiettivo aveva riconquistare la fiducia di Stefano Pioli e contro il Genoa c’è riuscito. Allora diciamolo pure: Panchina curativa e carattere, che binomio vincente!

DON’T WORRY, BE TOP – I numeri dicono chiaramente che parlando di Felipe Anderson si parla di un top di reparto. Il brasiliano è stato il secondo centrocampista migliore della passata stagione, 10 reti e 7 assist. Carta canta e nonostante qualche piccola stonatura la Lazio ha tra le mani un vero e proprio tenore che intona: numero 10!

USATO GARANTITO O SCOMMESSE? – Guardando al futuro la Lazio ha deciso di puntare sui giovani e sulle scommesse da vincere. Non abbandona l’usato garantito, ma l’età nel calcio è un fattore importantissimo e Felipe Anderson ha il fattore anagrafico dalla sua. Scommessa? Sì certo, ma di quelle ad alta probabilità vincenti. Ha dato già abbondantemente prova di quello di cui è capace e la sua crescita è tutta in salita. Lo avete visto oggi? Immaginatelo domani!

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