Matteo Masum
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Le 7 perle indimenticabili di Matteo Salvini

Dall'Europarlamento alla copertina: il leader della Lega Nord è un personaggio a tutto tondo

Le 7 perle indimenticabili di Matteo Salvini
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Momenti di discussione accesa, qualche gaffe distribuita un po’ ovunque, insulti vari dispensati ai malcapitati antagonisti di un contraddittorio: Matteo Salvini è, senza dubbio, uno dei personaggi politici più interessanti del panorama attuale e, quando ha qualcosa da dire, e solitamente lo ha, non manca mai di suscitare delle reazioni contrastanti. Qui riuniamo sette episodi, reali e virtuali, in cui il leader della Lega Nord ha probabilmente dato il meglio, o il peggio, di sé.

1) FURTI DI RAME – Twitter è uno dei veicoli che Salvini utilizza per la sua propaganda politica. In uno dei suoi numerosi tweet, “l’altro Matteo” si esprimeva in merito ai furti di rame:” Secondo i dati della Polizia, nel 2014 i furti di rame hanno causato ritardi a 12.742 treni, per un totale di 145 giorni di tempo perso dai passeggeri. Chi di voi ruba il rame??? Dai, non fate i populisti, non saranno mica tutti rom e immigrati“. Qualche giorno dopo, un imprenditore italiano fu arrestato per traffico di rame rubato. A genius.

2) DITO MEDIO – Non molto amato al sud, a causa di qualche intemperanza giovanile (vedi sotto), Salvini è spesso oggetto di contestazione prima, durante e dopo i suoi comizi. A Isola di Capo Rizzuto, in provincia di Crotone, il leader del Carroccio ha risposto ai manifestanti alzando direttamente il dito medio. Da vero lord inglese.

3) CANZONI DA STADIO – Nel 2009, quando era ancora un baldo giovane, Salvini si lasciò andare, nel bel mezzo della festa della Lega Nord a Pontida, ad un noto coro da stadio che descrive i napoletani come persone poco attente all’igiene personale. Tifosissimo del Milan, forse credeva di trovarsi nella Fossa.

4) EUROPARLAMENTO – Molto noto l’episodio che vide protagonisti Tarabella, europarlamentare belga, e il nostro Salvini, accusato dal primo di essere un assenteista. La replica non fu esattamente un esempio di oratoria politica, evidentemente la tecnica era ancora da affinare.

5) SIGNORINA A CHI? – Durante una puntata del talk-show “L’Arena”, Salvini si rivolse a Pina Picierno, parlamentare del Pd, con un elegante “signorina”, poco apprezzato dall’onorevole, la quale ribadì stizzita:” Signorina lo dici a tua sorella”. Non sapeva che Salvini fosse un gentiluomo di altri tempi.

6) L’AMICO DEGLI ISLAMIC I- Altra trasmissione, stavolta “In onda”, ancora show di Salvini, che nel pieno di un’invettiva contro il governo italiano, apostrofò Khalid Chaouki, anche lui del Pd, come “amico degli islamici”, con chiara accezione canzonatoria. Grasse risate.

7) UOMO COPERTINA – Come dimenticare, infine, la copertina dell rivista “Oggi”, in cui Matteo Salvini era ritratto senza veli (o quasi)? Dimenticatevi i Togliatti ed i De Gasperi, la politica adesso si fa anche così. A noi piace lo stesso no?

Matteo Masum

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