Matteo Masum

Mondiali Ciclismo, Richmond 2015. Il programma

Medaglia d'oro per la Bmc di Oss e Quinziato nella cronometro a squadre maschile

Mondiali Ciclismo, Richmond 2015. Il programma
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Si sono aperti ieri i Mondiali di ciclismo 2015, quest’anno in scena a Richmond, negli Stati Uniti. Subito le prime medaglie assegnate, con alcuni italiani tra i protagonisti. Domenica 27 il clou con la prova in linea uomini-elite.

BMC E VELOCIO – Va alla Bmc la medaglia d’oro nella cronometro a squadre. La squadra statunitense, di cui fanno parte Manuel Quinziato e Daniel Oss, ha chiuso la sua prova in 42’07”, precedendo di 12″ la Etixx Quick-Step e di 31″ la Movistar. Per la Bmc si tratta del secondo titolo iridato consecutivo. E’ la Velocio-Sram invece la vincitrice della cronosquadre femminile. La compagine tedesca ha coperto i 38,8 km in 47’34”, davanti alla Boels Dolmans (47’41”) e alla Rabo Liv (48’31”), entrambe olandesi. Grande soddisfazione per una delle atlete della Velocio, l’italiana Barbara Guarischi.

LE ALTRE PROVE – Oggi andranno in scena le cronometro individuali juniores donne (ore 16.00 italiane) e Under 23 uomini (17.30). In quest’ultima prova le speranze azzurre sono riposte in Davide Martinelli e Filippo Ganna. Martedì toccherà agli juniores uomini e alle donne elite: mercoledì sarà la volta dei professionisti uomini (ore 19.00). Da venerdì inizieranno le gare in linea, con le donne juniores e uomini Under 23, sabato sarà la volta degli juniores uomini ed Elite donne. Domenica la gara più attesa, con partenza alle 15 ore italiane.

SPERANZE AZZURRE – Il percorso di Richmond, caratterizzato da tre strappetti abbastanza duri, non sembra adattissimo alle caratteristiche della squadra italiana, che comunque in canna ha dei colpi da sparare. Se si dovesse arrivare in volata, Elia Viviani potrebbe rivelarsi outsider importante, ma l’ultimo strappo a 650 metri dal traguardo lascia pensare che ci sarà bisogno di un colpo di mano a sorpresa. Occhi puntati quindi su Vincenzo Nibali ma, soprattutto su Diego Ulissi, che su un arrivo del genere, se è in forma, può risultare formidabile.

Matteo Masum

Share Button