Matteo Masum
No Comments

Un passo avanti, due passi indietro. Roma, lo vuoi questo scudetto?

Con il Sassuolo finisce 2-2. Garcia sotto accusa per il turnover

Un passo avanti, due passi indietro. Roma, lo vuoi questo scudetto?
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Passata la sbornia per il pareggio ottenuto contro il Barcellona, la Roma ritorna quella vista nell’ultimo anno e mezzo, fatta eccezione il match con la Juventus. Lenta, prevedibile, distratta, la squadra di Garcia esce dall’Olimpico con un solo punto, aumentando a 4 punti il gap dall’Inter. Una situazione da correggere il prima possibile.

TURNOVER – Sui social network è iniziato immediatamente il lancio del sasso nei confronti di Garcia, reo di aver optato per un turnover esagerato. Il fatto che siamo a Settembre, è tuttavia irrilevante. Dzeko non può giocare sei partite di campionato, due di Champions e due con la Bosnia in meno di un mese, altrimenti a Marzo avrà bisogno di una bombola di ossigeno. Maicon non può marcire in panchina fino alla scadenza del contratto, e Iturbe meritava una chance, oggi sciupata. Le responsabilità di Garcia, casomai, vanno cercate altrove.

QUALE GIOCO? – Impossibile che in due anni ed un pezzetto, l’allenatore francese non abbia ancora capito come affrontare le squadre che si barricano manco fossimo a Parigi nel 1848. La Roma sembra non avere la più pallida idea di cosa fare quando si trova difronte undici assatanati che si accaniscono sul pallone; le occasioni, che contro il Sassuolo ci sono state, sembrano piuttosto il frutto del talento individuale. In questa situazione, non si può sognare lo scudetto, nonostante la Roma abbia una rosa assolutamente all’altezza del Tricolore. Garcia deve far giocare a calcio questa squadra, altrimenti possiamo anche rimandare alla prossima stagione (o alla prossima prossima).

ARBITRAGGIO – Chiosa sull’assurdo arbitraggio di Massa. Il gol di Totti era da annullare per un fuorigioco che avrebbe segnalato anche un ragazzino appassionato di cricket; il rigore su Rudiger, sotto gli occhi dell’arbitro di porta, nell’occasione rivelatosi più inutile del gol di De Rossi in Manchester Utd-Roma 7-1, non era netto, di più. Talmente scandaloso il sestetto che non avrebbe fermato nemmeno un tizio con la canonica pistola fumante ed un morto a terra. La logica della compensazione, semplicemente, ha meno logica della distinzione tra Essere dell’essenza e Essere dell’esistenza di Enrico di Gand. Per favore, risparmiatecela.

Matteo Masum

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *