Raul Parrella
No Comments

Quagliarella da buon ex stende la Samp. E il Torino ringrazia

Quagliarella stende una delle sue tante ex squadre, come da suo solito e permette al Torino di conquistare il secondo posto in solitaria

Quagliarella da buon ex stende la Samp. E il Torino ringrazia
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

Che sia una maledizione o è solo un caso? E chi lo sa, ma sta di fatto che quando Fabio Quagliarella si ritrova davanti una sua ex squadra, deve per forza segnare almeno un gol, ma questa volta si è superato ed ha buttato giù da solo la Sampdoria con una doppietta che non lascia scampo ai doriani.

DOPPIA QUAGLIA E TORINO AVANTI – Sono bastati sei minuti al Torino e a Quagliarella per mettere le cose in chiaro, dal 18′ al 24′, l’ex Samp Quagliarella, ha segnato due gol, indirizzando chiaramente la partita verso le sponda granata, anche se i blucerchiati sono gli ultimi ad arrendersi ed il Napoli ne sa qualcosa. Ma questa volta è diversa, tanto che il primo tempo è stato dominato nettamente dai granata, che non hanno concesso nemmeno un tiro nello specchio alla Sampdoria.

LA SAMP SI SVEGLIA, MA NIENTE DA FARE – Il secondo tempo sembra leggermente diverso, visto che la Sampdoria scende in campo con uno spirito combattivo che nel primo tempo evidentemente non aveva e riesce in qualche occasione a far vacillare il Torino, non riuscendo comunque a trovare mai il gol senza quindi rientrare veramente in partita, visto che tanti tiri, in particolare di Eder, se non centrano lo specchio sono pressochè inutili. E quindi la squadra con più gol in campionato, la Samp, trova la sua prima sconfitta di quest’anno su un campo veramente difficile per tutti, buttata giù dalla più classica delle rivincite degli ex. Vittoria importantissima invece per i granata che, grazie alla mancata vittoria della Roma, conquistano il secondo posto in campionato alle spalle dell’Inter, prima a punteggio pieno, dimostrandosi una bella sorpresa in questa pazza Serie A, che sembra davvero possa regalarci qualche sorpresa nella classifica finale e chissà che questa sorpresa non possa essere proprio il Torino.

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *