Filippo Giannitrapani
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Inter, 5 motivi per non montarti la testa

Per pensare allo scudetto è ancora troppo presto e l'Inter non può montarsi la testa, farlo potrebbe creare diversi problemi ai nerazzurri

Inter, 5 motivi per non montarti la testa
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Dopo la vittoria nel derby coincisa con la terza vittoria su tre partite di campionato, per l’ Inter l’entusiasmo è di casa. Tanta euforia alla Pinetina ma tecnico e uno degli uomini simbolo di questo inizio di stagione, Stevan Jovetic, tengono i piedi per terra sapendo che il difficile ancora deve arrivare. Mancini ha dichiarato che ci sono squadre più attrezzate per la vittoria finale, mentre il montenegrino fissa l’obiettivo sul terzo posto, almeno per il momento. Andiamo a vedere perchè l’Inter farebbe meglio a non montarsi la testa.

1) 35 GIORNATE – Mancano ancora 35 giornate, un intero campionato ancora, troppe per parlare già di scudetto. E’ vero che l’Inter è la capolista a punteggio pieno, ma sono passate solo tre giornate, poche partite per dare dei verdetti.

2) SQUADRE MEGLIO ATTREZZATE – Come ha detto Mancini, ci sono squadre meglio attrezzate dei nerazzurri per puntare allo scudetto. In primis Roma e Juventus, coi capitolini intenzionati a riportare lo scudetto sulla sponda giallorossa del Tevere dove manca da troppi anni e i bianconeri che dopo un inizio stentato vogliono riprendere la marcia dello scorso anno. La vittoria in Champions contro il Manchester City è un’ottima iniezione di fiducia.

3) MODULO – Il tecnico dell’Inter ancora non ha trovato un modulo fisso, e deve inserire tutti gli ultimi acquisti. Varietà di scelta per Mancini, che comunque non ha ancora trovato l’abito adatto per la sua squadra e quindi continuerà a sperimentare ancora per un po’.

4) INSIDIE DEL CAMPIONATO – Per quanto si parli male della Serie A, il campionato italiano è uno (se non addirittura il più) dei campionati più difficili al mondo. Qualsiasi campo, qualsiasi partita nasconde delle insidie e non si può abbassare la guardia nemmeno per un istante: basti pensare alla partita contro il Carpi, dove i nerazzurri hanno strappato i tre punti solo nel finale grazie ad un calcio di rigore. Quindi non bisogna mai staccare la spina della concentrazione per evitare di finire nei guai.

5) VECCHI FANTASMI – Lo scudetto è vinto solo quando si ha la certezza matematica. Basti pensare al 5 maggio 2002… i tifosi interisti erano già pronti a festeggiare lo scudetto, ma cosi non fu, e il finale di quel campionato è ancora negli occhi di tutti.

Gli scudetti si vincono a maggio non a settembre, e ancora mancano 35 partite alla conclusione del campionato. Se si vuole puntare al massimo obiettivo bisogna stare con i piedi per terra e lavorare sodo, il campionato è appena iniziato.

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