Filippo Giannitrapani
No Comments

Perché Ranocchia non è una pippa

Dopo una stagione disastrosa, Andrea Ranocchia, è passato da essere il capitano dell'Inter a panchinaro... Mancini dovrebbe ancora credere nel difensore?

Perché Ranocchia non è una pippa
Decrease Font Size Increase Font Size Text Size Print This Page

L’esclusione dal derby è stata solo l’ultima esclusione eccellente per Ranocchia, finito sempre più ai margini della rosa di Mancini. Nelle gerarchie è stato superato da Medel pupillo del tecnico, ma fa bene Mancini ad escludere l’azzurro? O dovrebbe dare ancora una possibilità al difensore italiano? Andiamo a vedere perchè il tecnico dell’Inter dovrebbe ancora credere in una rinascita di Ranocchia.

1) MATURAZIONE – 27 anni sono l’età  giusta per dimostrare tutto il suo valore, Ranocchia è nel pieno della sua maturità e deve dimostrarlo. Non può essere scomparso nel nulla il difensore di quel meraviglioso Bari, che in coppia con Bonucci ha regalato una stagione da sogno alla squadra pugliese.

2) NAZIONALE – Ranocchia nonostante le panchine all’Inter è regolarmente convocato dal ct della nazionale Antonio Conte. Ranocchia può rivelarsi utile sia per l’Inter che per la nazionale azzurra, e visto che quest estate ci sono gli Europei in Francia, il difensore interista potrebbe essere un’arma in più per gli azzurri.

3) UMILTA’ – Per quanto brutte parole  possa ricevere il difensore interista, non perde la calma, e in silenzio lavora duramente per riconquistarsi l’Inter, e l’affetto dei tifosi. Lavora in silenzio Ranocchia cercando di convincere Mancini a concedergli ancora una possibilità per dimostrare tutto il suo valore.

Questi sono solo 3 motivi per cui Mancini dovrebbe dare ancora una possibilità ad Andrea Ranocchia, voi dareste ancora una possibilità al centrale interista?

 

Share Button

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *