Roberto Cusimano
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3 motivi per cui il Barcellona è imbattibile

I blaugrana stasera debutteranno in Champions League all'Olimpico di Roma. Riusciranno i giallorossi a giocarsela contro Messi e compagni?

3 motivi per cui il Barcellona è imbattibile
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Questa sera toccherà alla Roma debuttare in Champions League e lo farà contro i campioni in carica del Barcellona. Un inizio tutt’altro che semplice per gli uomini di Rudi Garcia, costretti subito a misurarsi con i favoriti numero uno del Girone E. Saranno novanta minuti molto intensi in cui bisognerà innanzitutto tenere l’attenzione altissima e cercare di non farsi schiacciare nella propria area di rigore, altrimenti il rischio di prendere un’imbarcata di reti sarebbe elevato. Siamo certi che la Roma non ripeterà la bruttissima serata di circa un anno fa quando all’Olimpico ne prese sette dal Bayern Monaco. Per battere i blaugrana servirà giocare una partita perfetta e magari sperare che non siano in gran serata perché, bisogna essere onesti, il Barcellona è una macchina da guerra difficilmente battibile. Ecco almeno tre buoni motivi per definirla tale.

SQUADRA DI FENOMENI – E’ una squadra fortissima in ogni reparto. Sia il centrocampo, con Rakitic e Iniesta su tutti, ma soprattutto l’attacco sono da dieci, la difesa ovviamente no: è lei il tallone d’Achille della squadra di Luis Enrique. Ha dimostrato i propri limiti sia nella Supercoppa Europea che nella Supercopa del Rey, anche se pur subendo nove reti complessive un trofeo a casa lo ha portato. Questo avvio di campionato parla già di tre vittorie in tre gare, il tridente offensivo sta scaldando i motori per “infuocare” tutti gli stadi della Liga e d’Europa.

MESSI – Al di là dei paragoni con CR7, che ha iniziato decisamente meglio questo campionato segnando cinque reti in campionato e tre in Champions, la forza del Barcellona sta principalmente in Leo Messi. Fino a sabato scorso è stato così. Con l’Atletico di Madrid è stata una gara complicata almeno fino all’ingresso in campo del campione argentino, sono bastati circa sedici minuti al quattro volte Pallone d’Oro per decidere le sorti del match. Potrà segnare anche meno del portoghese ma sul terreno da gioco rimane sempre più bello da vedere.

CAMPIONE IN CARICA – L’anno scorso ha perso due gare in Champions, col PSG nella fase a gironi e col Bayern in semifinale, ma sono state entrambe sconfitte indolori. Nessuna squadra è riuscita a tenere testa per tutti i novanta minuti alla formazione blaugrana: ci hanno provato in molti, tra cui la Juventus in finale, ma alla fine si è dovuta arrendere sotto i colpi dei fenomeni sudamericani. E’ l’attuale campione in carica ma è anche la squadra che ha fatto il Triplete (Liga, Copa del Rey e Champions League) per la seconda volta nella sua storia dopo quello del 2009.

Roberto Cusimano 

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