Raul Parrella
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Napoli: ancora troppi errori dei singoli e Valdifiori…

A Empoli, il Napoli ha dimostrato di avere molti punti deboli, in particolare a causa dei molteplici errori di alcuni elementi che continuano a sbagliare..

Napoli: ancora troppi errori dei singoli e Valdifiori…
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Ci risiamo, è successo di nuovo, ma questa volta in maniera leggermente diversa dalle altre due partite. E’ successo di nuovo, niente tre punti per la terza volta consecutiva e un misero bottino complessivo di due punti. Se contro il Sassuolo e la Sampdoria gli azzurri hanno aperto le danze, cercando di prendere il possesso di una partita molto abbordabile per i canoni tecnici dei suoi calciatori, salvo poi farsi rimontare in entrambe le occasioni ( riuscendo addirittura a perdere contro il Sassuolo ), questa volta la musica è stata leggermente diversa. Gli azzurri hanno iniziato a rilento, per poi riacquistare fiducia, provando a vincere la partita senza successo.

Christian Maggio, Napoli

Christian Maggio, Napoli

TROPPI ERRORI DEI SINGOLI – Il Napoli, nel complesso, ha disputato una buona partita, dimostrando di avere saper riprendere una partita che stava per mettersi molto male, riuscendo a riacciuffarla, ma alla fine non è bastato. Sul tavolo degli imputati sono ritornati sempre gli stessi, Maggio e Albiol. Sono loro la piaga difensiva di questo inizio stagionale del Napoli, visto che hanno incanalato una serie di prestazioni veramente di basso livello, nonostante abbiano le qualità per giocare in ben altro modo. In particolare, la situazione di Maggio mette in seria difficoltà il nuovo arrivato Hysaj, visto che l’albanese è costretto a giocare sulla fascia sinistra, dove è apparso nettamente in difficolta e questa situazione andrà avanti finchè Sarri non troverà il coraggio di far sedere il buon Maggio in panca, dando spazio a chi merita di più.

VALDIFIORI CERCASI – Il calciatore è stato messo su di un piedistallo forse troppo dorato, visto che sta iniziando a dimostrare alcune carenze, soprattutto fisiche, abbastanza allarmanti. Ci sta che un calciatore sia stanco e non riesca a tenere il ritmo partita ad inizio stagione, ma se dopo 56 minuti inizia a crollare a causa dei crampi, senza nemmeno aver corso tanto allora c’è qualche problema. In più, le squadre avversarie conoscendo le sue geometrie, gli piazziano sempre un uomo vicino, cosa che lo manda nettamente in difficoltà.

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