Simone Viscardi
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Eurobasket: Italia tutt’altro che Gentile, Israele demolito

Eurobasket: Italia tutt’altro che Gentile, Israele demolito
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Adesso si fa sul serio. Dopo le serate da sogno con Spagna e Germania, e dopo essere stati riportati sulla realtà dalla Serbia, i ragazzi di Coach Pianigiani ricominciano a macinare basket, passando in scioltezza (82-52) gli ottavi di finale che li hanno visti opposti ad Israele. Italia bellissima, stupenda in attacco e solida in difesa. In una serata di relativo appannamento al tiro di Gallinari è un Super Alessandro Gentile a prendere per mano i suoi, realizzando il suo Career High in Nazionale con 27 punti a referto. Piccola paura per Bargnani, uscito anticipatamente dal parquet per un problema alla caviglia che non dovrebbe impedire al Mago di scendere in campo mercoledì sera contro la Lituania.

ITALIA – ISRAELE 82-52

Alessandro Gentile, leader dell'Italia

Alessandro Gentile, leader dell’Italia

Essere freddi al tiro e concentrati sul pericolo Casspi, ecco la ricetta per tarpare immediatamente le ali ad Israele. Bargnani e Belinelli dimostrano subito mani calde, mentre Gentile si appiccica al miglior giocatore avversario costringendolo fin dalla palla a due a faticare terribilmente. Il bello di questa Italia è che anche le seconde linee sanno fare la differenza, e Pianigiani può così far rifiatare i Big già nel primo tempo, continuando comunque ad incrementare il vantaggio con in quintetto i vari Melli, Della Valle (14 punti alla sirena) e Aradori. Mekel suona la carica – e la rimonta – per i suoi, ma il ritorno sul parquet di Gentile ricaccia indietro gli israeliani. Il parziale di 8 punti del capitano milanese riporta tranquillità in casa azzurra, e il terzo quarto è una sinfonia dolcissima. L’Italia non smette di buttarla dentro, e dietro cementa ferro e tabellone limitando praticamente del tutto Casspi e Mekel. Il risultato sono i quasi 30 punti di vantaggio con i quali si arriva all’ultima frazione (68-39). Il quarto quarto è una passerella che vede protagonista anche il fin qui pochissimo utilizzato Achille Polonara, mentre Bargnani va negli spogliatoi per farsi curare e Belinelli si accomoda in panchina. Testa già a mercoledì, quando l’avversario sarà di ben altra caratura, con la Lituania che ha sì faticato per avere la meglio sulla Georgia, ma che può fregiarsi di un Maciulis in stato di grazia. Avversario da rispettare, certo, ma la sensazione è che questa Italia potrebbe ancora non aver raggiunto il proprio apice.

Italia: Gentile 27, Belinelli 14, Della Valle.
Israele: Mekel 20, Eliyahu 12, Casspi 8.

Simone Viscardi (simojack89)

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