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MotoGP Misano, Lorenzo piglia tutto nelle prime prove libere

Jorge ha martellato il giro veloce, e il miglior passo nelle prime due sessioni di prove libere

MotoGP Misano, Lorenzo  piglia tutto nelle prime prove libere
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Come da aspettative, il nuovo asfalto, rende il tracciato sanmarinese più veloce, e i top rider MotoGP, l’hanno dimostrato già nelle  prime sessioni di prove libere in vista del Gran Premio TIM di San Marino e della riviera di Rimini.

Il fine settimana di Misano inizia con una giornata soleggiata e temperature ottimali che accompagnano entrambe le sessioni FP1 e FP2 di prove libere, quali nel caso della classe regina, hanno gioito dell’incremento di 15° sull’asfalto nel pomeriggio. La mancanza di grip, solita nel primo giorno di lavoro, non è stata d’impedimento nella seconda parte, quando tutti i big sono migliorati notevolmente.

Buttando l’occhio sulla combinata dei tempi, è palese che Jorge Lorenzo (Movistar Yamaha MotoGP) diventa l’uomo da battere per il suo miglior giro 1’32.871 da record, conquistato nella seconda sessione e con le “alette”, ma anche per il miglior passo in pista. Il nuovo asfalto e la leggera  pendenza in alcune curve, calaza a pennello con lo stile di guida del maiorchino, che ama particolarmente il Misano World Circuit Marco Simoncelli (8 podi di cui tre vittorie consecutive nella classe regina dal 2011). Il teammate Valentino Rossi, non trova il feeling al 100% con il tracciato riasfaltato nella prima uscita, ma nel pomeriggio, con qualche aggiustaggio del set up, migliora il proprio crono di oltre un secondo e mezzo, chiudendo quinto nella combinata (+598 millesimi da Jorge). Le alette (conosciute nei test privati ad Aragon) fanno più differenza a parlarne che in reali benefici, secondo il pesarese leader nel campionato, ma le userà durante l’weekend. Attaccate al posteriore del Dottore, le  Yamaha Monster Tech3 con Pol Espargarò sesto e a soli 83 millesimi dalla ufficiale di Valentino e Bradley Smith ottavo, con 144 millesimi di ritardo dalla stessa.

foto MotoGP: Luciano Bianchetto

MotoGP Misano, Marquez secondo nella combinata FP1 e FP2

In prima fila virtuale, insieme a Lorenzo, si classificano le due Repsol Honda ufficiali di Marc Marquez secondo e Dani Pedrosa terzo. La differenza tra i due piloti HRC è significativa, nel senso che Marc (leader della FP1) rimane incollato a Jorge, ed insieme a lui sono gli unici ad abbattere il muro del 1’33, mentre Dani accusa un ritardo di 334 millesimi dal compagno. Entrambi hanno avuto modo di conoscere la novità della pista durante i test privati insieme alle Ducati, e ne sono entusiasti, ma soprattutto molto veloci. Per il team LCR Honda di Lucio Cechinello, la situazione non è molto rosea, con la factory di Cal Crutchlow in decima posizione, e la open di Jack Miller, in ventesima a due secondi scarsi dalla vetta.

Quarto nella combinata, Andrea Dovizioso (Ducati Team) che forse si aspettava di trovare subito il feeling, dopo i test privati qui, ma ancora alla ricerca del set up ottimale per le condizioni attuali. Il compagno omonimo Iannone, ha chiuso in 13° posizione la giornata, dopo una caduta alla curva 10 durante la FP2, causata dalla mancanza di grip in pista, ma con il migliorare delle condizioni, il pilota di Vasto, spera di risolverlo. Presente a Misano come wild card Ducati Test Team, Michele Pirro, velocissimo nel mattino (terzo tempo), in combinata finisce nono per un inconveniente sulla moto durante la seconda sessione, ma fiducioso. La sorpresa della giornata arriva dal ternano Danilo Petrucci che debutta con la GP 14.2, usata finora solo dal teammate Hernandez. Reduce dal secondo posto di Silverstone, primo podio in carriera, Danilo parte gasatissimo con la versione più evoluta della sua moto e si piazza settimo nella combinata, a un solo decimo da Pol, e non sembra accontentarsi. Il compagno Yonny Hernandez solo 18° alle prese con la mancanza di grip.

La classe regina torna in pista a partire dal sabato mattina alle 10:40 con la pre qualifica, FP3, dove le prime dieci posizioni sono fondamentali per la Q2, e la lotta sarà ardua, visto che nella prima giornata sono 12 in un secondo.

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