Raul Parrella
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Verona-Torino ai raggi X

Domenica si giocherà Verona-Torino, che si candida ad essere una delle partite più belle della terza giornata, grazie anche ai molteplici dualismi in campo

Verona-Torino ai raggi X
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Domenica alle 12.30 si giocherà Verona-Torino, quasi a specchio con l’incontro del giorno prima tra Juventus e Chievo. Entrambe le partite promettono spettacolo, con la prima sicuramente più equilibrata della seconda visto che nonostante la differente partenza in campionato, le due rose a disposizione delle squadre si equivalgono quasi del tutto. Anche se tutto sommato il Torino sembra avere una squadra più completa, cosa che gli permetterà di finire quasi sicuramente la stagione davanti al Verona in campionato, magari puntando l’ennesima qualificazione in Europa League.

IL CONFRONTO TRA I REPARTI

E' Glik il difensore più forte in campo di Verona-Torino

E’ Glik il difensore più forte in campo tra Verona e Torino

LA DIFESA – Non c’è storia, il reparto difensivo granata è nettamente più forte di quello dei veronesi, nonostante i gialloblu possono vantare un veterano difensivo tra le loro fila come Rafa Marquez. Questo non basta a colmare il gap che sussiste tra i due reparti, visto che il Torino, nonostante l’assenza di Maksimovic, ha alcuni dei difensori più forti della Serie A. Senza contare i vari esterni, Peres, Avelar e Zappacosta, che sono di un altro livello in confronto agli esterni difensivi del Verona.

IL CENTROCAMPO – Qui la battaglia diventa più equilibrata visto che entrambe hanno un centrocampo giovane ma ben rodato e soprattutto molto interessante, grazie ad alcuni elementi veramente forti in prospettiva. Il Torino ha due giovani italiani come Baselli e Benassi, entrambi titolari e autori di una spettacolare partenza in campionato mentre il Verona, oltre a Sala adattato da Mandorlini come terzo di centrocampo nel suo 4-3-3, ha un parco centrocampisti molto più esperto, che vede in Emil Hallfredsson il suo giocatore più forte. L’islandese garantisce corsa, cuore e qualche volta anche una buona dose di qualità.

L’ATTACCO – Entrambe le squadre possiedono un buonissimo attacco, ma naturalmente in questo reparto a spuntarla è il Verona che oltre ad avere il capocannoniere dello scorso campionato, Luca Toni, ha anche acquistato Giampaolo Pazzini, che sicuramente come il suo amico Luca saprà trarre vantaggio da questa esperienza in gialloblu. Dall’altra parte, come “punte di diamante” troviamo i più giovani ma comunque forti Quagliarella e Belotti, che comunque non reggono il confronto con l’esperienza dei due attaccanti veronesi.

Sarà sicuramente una buona partita quella di domenica, vissuta con l’incognita di chi la spunterà. A decidere saranno sicuramente le singole prestazioni tra i molteplici dualismi in campo.

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