Enrico Steidler
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Don Alessandro Minutella, piccoli santoni crescono

La fabbrica dei guru va sempre a gonfie vele in tempi di recessione (non solo economica), e don Alessandro Minutella è uno dei modelli più venduti...

Don Alessandro Minutella, piccoli santoni crescono
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18 messaggi ricevuti dalla Madonna dal 7 luglio al 2 settembre 2015, di cui 10 consecutivi dal 22 agosto al 31; centinaia, forse migliaia di seguaci imploranti e pronti a tutto; straordinarie prospettive di crescita nel proprio segmento di mercato. Ecco chi è, in pochi numeri e parole, don Alessandro Minutella, il sacerdote palermitano che tiene il piede in due scarpe: la chiesa di San Giovanni Bosco a Palermo, di cui è parroco, e il “Giardino di Maria Piccola Nazareth”, amena location nel comune di Carini dove sgorga acqua miracolosa e la Madonna è di casa.

HABEMUS MINISTRUM“Sono io che vi parlo – avrebbe detto la Beata Vergine nel suo primo messaggio inviato a Minutella: il condizionale è d’obbligo considerando l’italiano poco ultra e molto terrenoattraverso questo mio ministro che ho scelto. Sto facendo molta violenza su di lui per parlare. Gli costa sofferenza. Vi parlerò ancora e voi dovrete registrare i miei messaggi… Il fatto che questo mio eletto sia perseguitato, calunniato, ha dato tante volte la vita per me, l’onore, questo sia per voi conferma che l’opera è mia… Grazie a quelli che tra voi avete detto ‘Non lo abbandonerò mai‘… La mano è stata messa nella maniglia che è già stata abbassata. La porta è stata aperta da dentro“…

Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale

Michele Pennisi, arcivescovo di Monreale

IN VERITA’ VI DICO – Capite? La maniglia è stata già abbassata… Ma non è finita qui. Se andate sul sito del guru troverete altre preziose illuminazioni: “Il 25 luglio 2015 – si legge sotto il testo del primo messaggio – data in cui ricorre il 6° anniversario dell’arrivo della statua della Regina della Pace a Piccola Nazareth, la Madonna, attraverso una locuzione interiore ricevuta dal Sac. don Alessandro Maria Minutella durante la celebrazione della S. Messa, ha chiesto che si iniziasse a scavare in un punto preciso del terreno di Piccola Nazareth (tra la chiesa e il capannone, vicino all’albero di ulivi) per fare emergere una sorgente d’acqua che servirà a guarire le malattie spirituali...”Il 17 agosto 2015 alle ore 15.55 – ecco il lieto annuncio che giganteggia sulla Home – è sgorgata l’acqua dalla sorgente di Piccola Nazareth! AVANTI CON MARIA!”.

VADE RETRO MINUTELLA – Insomma, la premiata ditta dei visionari ha appena sfornato un nuovo modello di successo, diciamolo, ma questa volta il livello è così basso (per non dire infimo, malgrado i larghi consensi) che persino la Chiesa si è sentita in dovere di prendere le dovute distanze. Le “divine locuzioni” di Padre Minutella sono “ingannevoli e strumentali. È quanto meno strumentale – scrive l’Arcivescovo di Monreale Michele Pennisi in un comunicato ufficiale della diocesi – l’invenzione dell’acqua miracolosa, che avrebbe poteri soprannaturali e terapeutici, perché gioca con la sacra sensibilità dei semplici che vivono seri momenti di prova. Corre l’obbligo di avvertire tutti i fedeli che tali pratiche oltre ad essere contrarie al volere della Chiesa, sono fortemente sospette di manipolazione delle coscienze. Per questo, chiunque assiste a tali illecite ‘funzioni’ di don Minutella, al quale era già stato vietato formalmente di celebrare l’Eucaristia o altra azione liturgica presso il cosiddetto centro ‘Piccola Nazaret’ di Carini – che ricade nei confini della diocesi di Monreale, ndr – corre gravi pericoli per la propria fede”.

Risultato: è di poche ore fa la notizia, riportata dal Giornale di Sicilia, che alcuni sostenitori di don Minutella hanno circondato l’auto dell’Arcivescovo di Monreale per urlargli in faccia tutta la loro cristiana contrarietà. L’episodio si è verificato a Palermo, dove monsignor Pennisi si trova per partecipare alla Conferenza episcopale: solo il pronto intervento di alcuni impiegati dell’Arcivescovado e del vicario monsignor Antonino Dolce ha evitato che la tensione potesse ulteriormente degenerare.

Morale divina: la mano è stata messa nella maniglia, ma fortunatamente la porta (dell’auto) era chiusa da dentro. Pace e bene.

Enrico Steidler

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