Matteo Masum
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Vuelta: Dumoulin devastante, ma Aru non demorde. Le pagelle

L'olandese conquista maglia e tappa, ma il sardo resta incollato. Naufragano Majka e Rodriguez

Vuelta: Dumoulin devastante, ma Aru non demorde. Le pagelle
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Vince Tom Dumoulin la diciassettesima tappa della Vuelta, la durissima crono di Burgos. L’olandese straccia tutti gli avversari e va a conquistare la maglia rossa, che dovrà difendere da un indemoniato Fabio Aru, secondo della generale per soli 3”. Diamo i voti ai principali protagonisti della corsa.

DUMOULIN – Una prova impressionante! Il capitano della Giant demolisce gli altri competitors oltre ogni aspettativa, realizzando un tempo mostruoso e conquistando la maglia rossa. Gli arrivi in salita sono terminati, ma la strada per Madrid è ancora molto lunga.

VALVERDE E QUINTANA 8 – In salita spesso in difficoltà, ma nella prova contro il tempo i due fuoriclasse della Movistar tirano fuori gli attributi e ritornano in corsa per il podio. Con un’azione di squadra, possono ancora far saltare il banco nelle ultime tre tappe frastagliate.

ARU 7 – Contiene il ritardo, sfiorando per un soffio il colpaccio. Il Cavaliere dei Quattro Mori è fortissimo, maturo, ha una cattiveria pazzesca e l’ha messa sulla strada per evitare di naufragare. Missione compiuta, il distacco di 3” lascia aperta la porta per la vittoria finale.

MAJKA 5 – A parte Dumoulin, era il migliore tra i big di classifica. Il giovane capitano della Tinkoff, tuttavia, delude le attese, piazzandosi ben lontano dall’olandese e dicendo sostanzialmente addio ai sogni di gloria. Per il podio può ancora sperare, ma dovrà inventarsi qualche numero che al momento non sembra essere nelle sue corde. Certo, se dovesse ripetere le imprese del Tour de France dello scorso anno, nulla è ancora perduto.

RODRIGUEZ 4- Niente da fare, pure stavolta. Lo spagnolo non riesce proprio a vincere una grande corsa a tappe e probabilmente fallirà anche quest’anno. Crolla sotto i colpi di Dumoulin, perde parecchio pure da Fabio Aru. Lui che è scalatore purissimo, difficilmente riuscirà a farsi valere nelle rimanenti tappe. Dovrà provare quantomeno a difendere il podio.

Matteo Masum

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