Cristy Marinari
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Le 5 risse sfiorate e non in casa Lazio

Testosterone, nervi tesi e caratteri forti: troppi galli a cantare nello stesso pollaio e spogliatoio che profuma di risse in casa Lazio

Le 5 risse sfiorate e non in casa Lazio
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L’amore non è bello se non è litigarello, e come potrebbe non esserlo: testosterone, caratteri forti e troppi galli a cantar nello stesso pollaio. Mix esplosivo! Quando i toni si fanno caldi, i campioni si scaldano ed in casa Lazio non si vedono solo il bianco e l’azzurro, ma pare se ne siano viste di tutti i colori. Liti e risse sfiorate dei biancocelesti:

OLANDA VS ROMANIA  Clima teso e nervi che crollano a Formello. Durante l’allenamento di martedì, Edson Braafheid e Stefan Radu hanno fatto scintille. Un’entrata troppo decisa del rumeno sull’olandese ha acceso la miccia e sono stati divisi dai compagni giusto in tempo per evitare la rissa. Riscaldamento nel vero senso della parola, non c’è che dire.

Amarcord risse sfiorate in casa Lazio. Roberto Mancini e quell'attacco di Angelo Peruzzi

Amarcord risse sfiorate in casa Lazio. Roberto Mancini e quell’attacco di Angelo Peruzzi

IL PORTIERE E L’ALLENATORE NEL PALLONE – Dopo la sconfitta di Praga nel 2004 che escluse la Lazio dalla Champions League, il portiere Angelo Peruzzi si tolse qualche sassolino dalla scarpa. A chi li tirò contro? All’allenatore Roberto Mancini. Accusò il tecnico di aver perso il controllo della squadra e fregarsene poiché il suo interesse era solamente quello di assicurarsi un mega-ingaggio. Portiere che abbaia, morde!

IL TRIANGOLO NO 2008: Udinese Lazio 3-3, sei gol e spettacolo. Tutti felici? Macchè! Uscendo dal campo Tommaso Rocchi e Goran Pandev discussero animatamente e la lite proseguì nello spogliatoio. In due non erano abbastanza e si unì all’allegra compagnia Mauro Zarate. Rocchi avrebbe voluto più palloni, ma le palle buone, invece di essere passate, girarono. Non solo in campo.

ANTICIPO CON RISSA – Anticipo con rissa Cagliari-Lazio del 2000: protagonisti Diego Simeone e Fernando Couto. Sven Goran Eriksson e Sergio Cragnotti presero un provvedimento inconsueto e lasciarono entrambi a casa. La lite, iniziata a Formello, fu definita un episodio normale,  conseguenza di un passaggio sbagliato. Al gossip però non si resiste e si sparse la voce che negli spogliatoi i due passarono alle mani senza tanti convenevoli. Cholo-Couto: sangre caliente e testardaggine portoghese.

LAZIO CONTRO LAZIO– Una squadra, due clan rivali: la Lazio del ’74 divenne leggenda per lo scudetto, ma anche per le guerre nello spogliatoio. Giorgio Chinaglia, Re Cecconi e Pino Wilson da una parte, Vincenzo D’amico e gli altri dall’altra: fuoco incrociato e partitelle d’allenamento che finivano in risse da bar. Nonostante in campo fosse una tra le formazioni più compatte, qualche calcio di punizione fu battuto e non solo sul pallone.

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