Roberto Cusimano
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I 3 motivi per puntare sulla coppia Dybala-Morata

Allegri in vista del match contro il Chievo darà fiducia all'argentino accanto al recuperato Morata. E' la coppia migliore, scopriamo i motivi

I 3 motivi per puntare sulla coppia Dybala-Morata
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Dopo la pausa dovuta agli impegni delle Nazionali, il prossimo week-end tornerà in campo la Serie A. La terza giornata metterà di fronte sabato sera la Juventus al sorprendente Chievo, in testa alla classifica a punteggio pieno. I bianconeri hanno iniziato malissimo la stagione, mai era successo perdessero le prime due. Tuttavia il campionato è ancora lungo e recuperare si può. Da sabato tornerà regolarmente al suo posto il perno di centrocampo Marchisio, il neo-acquisto Alex Sandro debutterà dal primo minuto sulla fascia sinistra, mentre in attacco la coppia titolare, tranne colpi di scena, sarà formata da Dybala e Morata. In questo inizio di stagione, complice anche l’infortunio dello spagnolo, Mandzukic è stato sempre titolare, ma contro il Chievo Allegri potrebbe lasciarlo in panchina. Quali sono i motivi per cui bisognerebbe puntare su di loro? Eccone tre.

BUONA LA PRIMA – Contro la Roma l’argentino e Morata hanno avuto modo di giocare insieme una mezz’oretta, tanto è bastato per costruire la rete dell’inutile 1-2. Lo spagnolo era reduce dall’infortunio e aveva bisogno di mettere minuti nelle gambe. In questi giorni ha avuto modo di allenarsi con regolarità a Vinovo e per sabato tutto fa pensare che sia pienamente recuperato. Nei giorni scorsi i due sono stati protagonisti, con una rete a testa, nella partitella contro la Cheraschese, formazione di Eccellenza. Sabato sera avendo modo di giocare insieme dal 1′ finalmente l’attacco bianconero potrebbe sbloccarsi.

LA COPPIA DEL FUTURO – I numeri parlano per loro. Ventuno anni l’argentino, ventidue lo spagnolo: potenzialmente la Juventus per i prossimi cinque anni (magari anche di più) ha un attacco che potrà soltanto darle soddisfazioni. Sono i due attaccanti di maggior talento nello scacchiere offensivo bianconero, dotati entrambi di grande qualità e tecnica. Morata lo scorso anno ha lentamente scalato le gerarchie, affermandosi non solo in campionato ma pure in Champions. E’ dotato di un gran fisico, ha buone doti aeree e inoltre le sue accelerazioni e i suoi goal hanno permesso al club di Corso Galileo Ferraris di vincere Scudetto, Coppa Italia e diventare vice-campione d’Europa. Dybala, dopo la grande stagione al Palermo, intende ripetersi. Non sarà semplice perché essere alla Juventus è un’altra cosa però ha tanto estro, è un ragazzo imprevedibile, agile, veloce e con un grande fiuto del gol. Insomma è una coppia ben assortita.

PERIODO NO MANDZUKIC – L’attaccante croato è arrivato a Torino con l’obiettivo di rimpiazzare Tevez, ovviamente non nel tipo di gioco, poiché sono due calciatori completamente diversi, ma nel numero dei goal, nell’essere decisivo. Questo inizio di stagione è stato parecchio deludente per Mario, incapace di segnare sia in campionato che con la sua Nazionale. Sarà che ha risentito dei pesanti carichi di allenamento estivi, sarà solamente che è un periodo no, ma specialmente sabato (per evitare che finisca come contro l’Udinese) il croato andrà in panchina dando la possibilità ad Allegri di provare il terzo tandem offensivo diverso in altrettante gare di campionato. L’esperienza di Mandzukic servirà, questo è sicuro, martedì contro il Manchester City, sperando che finalmente possa risultare decisivo.

Roberto Cusimano

 

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