Filippo Giannitrapani
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10 cose che un interista odia del Milan

Il derby non è una partita come le altre e l'odio sportivo tra Inter e Milan non ha eguali

10 cose che un interista odia del Milan
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Padroni di una città per un girone e poi riaffrontarsi: questo è il derby, la partita delle partite, questo è Inter-Milan. La settimana del derby è cominciata, è iniziato il conto alla rovescia al fischio di inizio, ma prima andiamo a vedere cosa si odia del Milan.

1) ARROGANZA – Il Milan è sinonimo di arroganza, il sentirsi superiori, ma superiori di cosa? Se si guarda la storia della società rossonera forse non bisogna vantarsi così tanto…

2) “RICICLAGGIO” – Criticano tanto l’Inter e le scelte di mercato nerazzurre e poi prendono tutti ex nerazzurri! Partendo da Meazza passando per Seedorf, Pirlo, Ronaldo, Crespo, Vieri, Ibrahimovic, Pazzini, Balotelli e ce ne sarebbero molti altri…

3) “PORTIERI PIPPE” – Il Milan non ha mai avuto una grande tradizioni di numeri 1, esclusa qualche eccezione, ed essere considerati una grandissima squadra senza avere un grandissimo numero, 1 beh….

4) DIDA – Restando in tema di portieri, come dimenticare l’incredibile sceneggiata di Dida a Glasglow? Per certe figure non ci sono molti commenti da fare.

5) SERIE B – Il Milan è stato due volte in Serie B, una per calcio scommesse nel campionato 1980-1981 , ritornati in Serie A  nella stagione successiva per (de)meriti sportivi finirono terzultimi e nuovamente retrocessi.

6) SCANDALI – Quando c’è uno scandalo nel calcio troviamo spesso il Milan coinvolto. Altro esempio dopo il campionato 1980-1981? Basta pensare a Calciopoli e ai punti di penalizzazione dati al Milan, che avrebbe meritato una punizione più severa come è stato per la Juve.

7) STADIO – Lo stadio di Milano, dove giocano sia Inter che Milan è dedicato ad un emblema del calcio interista e italiano, Giuseppe Meazza, quindi i rossoneri giocano in uno stadio che si riconduce immediatamente ai nerazzurri…

8) CALCIO NON MODA – Il calcio è una cosa, la moda un’altra. Di certo giocare a pallone non vuol dire sfilare o altro. Nella storia dei rossoneri sono stati presenti molti giocatori che magari sarebbero stati più utili su una passerella che su un campo da gioco.

9) INNO – L’inno dell’Inter è tra i più belli d’Italia ed è conosciuto da tutti, quello del Milan spesso non lo sanno nemmeno i tifosi rossoneri.

10) CURVE  – Zanetti capitano dell’Inter dal 1999 abbandona il calcio giocato tra lacrime e ringraziamenti infiniti per il capitano di mille battaglie, posto nella società nel ruolo di Vice Presidente. Paolo Maldini, uno dei migliori difensori italiani, capitano e bandiera del Milan, al suo addio al calcio giocato oltre a non aver avuto un posto in società  è stato fischiato dalla curva del Milan, e lo stesso Maldini dichiarò : “Orgoglioso di non essere uno di loro”. Inoltre la curva interista nell’ultimo derby di Maldini ha tributato un’ovazione allo stesso giocatore rossonero  con uno striscione che recitava: “Da 20 anni nostro rivale, nella vita sempre leale”. C’è poco da aggiungere, la curva interista si è dimostrata molto superiore e grata al suo capitano al contrario di quella dei cugini.

Questi sono solo 10 cose da odiare, sempre sportivamente parlando, del Milan. Voi siete d’accordo?

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2 Responses to 10 cose che un interista odia del Milan

  1. A. Massimo Ulmini 9 settembre 2015 at 1:03

    Tutto giusto, solo una postilla sul punto 7, lo stadio. Ad essere sinceri fino in fondo San Siro in origine era lo stadio del milan, l’Inter giocava all’Arena. Il nome dello stadio, Meaza, fu dato proprio perchè Meazza giocò sia nell’Inter che nel Milan. Siamo obiettivi per ortesia.

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  2. Francesco 9 settembre 2015 at 12:15

    Hai ragione….infatti se si guarda la storia, voi interisti avete una tradizione di trofei molto superiore rispetto ai milanisti, vero? Ma per favore….
    E il fatto che ci si arrampichi così sugli specchi per trovare 10 cose che gli interisti odiano del Milan è indicatore di un solo fatto: lo odiano perché è superiore, punto. Altrimenti non si ricorrerebbe a “Dida” come uno dei 10 fattori d’odio, per non parlare del punto 8….
    Ci sarebbe molto da discutere anche in merito al “riciclaggio” (come ad esmpio: perché molti campioni, Pirlo e Seedorf in primis, hanno avuto bisogno del Milan per esplodere se erano di proprietà dell’Inter?) ma tralasciamo…
    Buon derby e forza Milan

    Ps l’unico punto su cui ti do ragione è l’ultimo…mi è spiaciuto davvero che Maldini sia stato trattato così…non se lo meritava

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