Francesco Scafidi
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Perché Marchisio è meglio di Hamsik

Il Principino è davanti ad un grande passo: consacrarsi Re e non fare rimpiangere il vero obiettivo di mercato della Juve

Perché Marchisio è meglio di Hamsik
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Negli ultimi giorni la notizia della trattativa Juve-Hamsik è stata sulla bocca di tutti. A detta dello stesso Marotta il “Marekiano” sarebbe stato il giocatore perfetto da inserire nella rosa Juve. Però in casa bianconera c’è sempre un giocatore che troppo spesso è stato bistrattato: Claudio Marchisio.

LE VIRTU’ DI MARCHISIO – Il Principino è  sicuramente l’arma in più per il centrocampo bianconero: il numero 8 è sicuramente in grado di ricoprire qualsiasi ruolo nel centrocampo di Allegri, dal regista, come veniva usato in  assenza di Andrea Pirlo lo scorso anno, al trequartista, posizione che coprì nel nefasto mondiale sudafricano.

Nei quattro anni di assoluto dominio della Juve in campo nazionale è sempre stato uno dei migliori: il primo anno targato Conte Marchisio sigla la sua consacrazione, 9 gol e 4 assist, di cui alcuni decisivi per la vittoria dello scudetto, come la doppietta contro l’Inter, storica e odiata rivale. Niente male per un centrocampista. L’anno successivo, complice l’esplosione di Pogba, Marchisio trova sempre meno spazio nella sua posizione tipica, quella di mezz’ala, ma Antonio Conte, pur di non privarsi del suo pupillo, lo inventa laterale di sinistra all’occorrenza, anche con risultati ottimi: 6 gol e cinque assist all’attivo, per uno che non ha mai avuto grande feeling col gol. L

a stagione della definitiva evoluzione però è sicuramente la 2013-2014: complici gli infortuni di Pirlo, Marchisio viene inventato regista. In una posizione più arretrata il  numero 8 si riscopre un altro giocatore, meno decisivo in zona gol (4), però sicuramente sempre più leader della sua squadra. Il tuttocampista azzurro si dimostra un arma in più anche per il neo allenatore Allegri, subentrato fra le polemiche ad Antonio Conte. Col passaggio al 4312 ritorna a ricoprire la sua classica posizione di centrale di sinistra, però sicuramente con un ruolo di maggiori responsabilità, visto che oramai è lui che tiene le chiavi del centrocampo.

La stagione corrente sarà sicuramente la più importante per lui: complici le partenze di Pirlo e Vidal, Marchisio sarà schierato da regista ed avrà le chiavi del gioco fra i suoi piedi. Il mercato non ha portato  i rinforzi richiesti da Max Allegri, e quindi starà al principino dimostrare al mondo bianconero di essere diventato Re.

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