Gianpiero Farina
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Da Inzaghi e Vieri a Pellè e Zaza, che crudele destino!

Un valzer sulle punte dal ritmo sempre più lento. Ma le alternative?

Da Inzaghi e Vieri a Pellè e Zaza, che crudele destino!
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Filippo Inzaghi e Christian Vieri. Due attaccanti di livello altissimo. E’ vero, con la Nazionale non hanno vinto praticamente nulla, anche se l’ex allenatore del Milan nel Mondiale del 2006 c’era e realizzò pure un gol contro la Repubblica Ceca, ma 48 reti in due rappresentano un bottino non ricco, ma ricchissimo. E chissà a quanti italiani, che giovedì guardavano Italia-Malta, saranno venuti in mente loro due. E quelli che oggi, leggendo i giornali, hanno visto che la coppia d’attacco contro la Bulgaria sarà formata da Pellè e Zaza avranno sicuramente avuto un po’ di nostalgia di quei duenomi che, solamente a leggerli, mettevano paura agli avversari. Insomma, senza offesa e con il massimo rispetto per tutti, passare da Inzaghi e Vieri a Pellè e Zaza dà l’idea da un valzer sulle punte dal ritmo sempre più lento. Ma forse è soltanto un semplice adeguarsi ad un’Italia brutta, inguardabile e che per battere Malta ha bisogno di una “mano”.

MA LE ALTERNATIVE? – Il problema è che di alternative non sembrano essercene granché. C’è chi crede nella rinascita di Mario Balotelli, sperando di ritrovare quell’attaccante che stese con una fantastica doppietta la Germania agli Europei del 2012. C’è chi invece vorrebbe l’esplosione definitiva di giocatori come Alberto Paloschi e Domenico Berardi, forse però ancora troppo acerbi per certi palcoscenici. E allora il pensiero va ad attaccanti come Alberto Gilardino, Stephan El Shaarawy e Alessandro Matri, nella speranza che l’aria di Palermo, Montecarlo e Roma permetta loro di ritrovarsi  di ritrovare la via della rete. E un occhio di riguardo va dato anche al redivivo Luca Toni, che, di gol, se ne intende e sembra non voler smettere mai di farli. Ma c’è una domanda che affligge l’Italia pallonara quando guarda la Nazionale: ma Inzaghi e Vieri non si potevano proprio clonare? Ah, maledetta nostalgia!

 

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