Enrico Steidler
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Il Papa va dall’ottico: quando i giornali fanno “ooh”

...per non parlare dei telegiornali...

Il Papa va dall’ottico: quando i giornali fanno “ooh”
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Ooh… il Papa è andato fare compere in un negozio di via del Babuino come uno qualunque… Aveva bisogno di cambiare le lenti dei suoi occhiali; la montatura no, perché si deve risparmiare… L’ottico, Alessandro Spiezia, non ha saputo trattenere le lacrime per l’emozione vedendolo entrare… Eppure sapeva del suo arrivo… Alessandro – ha detto il Santo Padre chiamandolo per nome – io voglio pagare per queste lenti”… “Lei pagherà quello che pago io, solo il prezzo di costo”Ooh

VIAGGIO NEL TEMPO – Siamo nel 2015, ma a leggere i giornali – e i loro commossi resoconti dello shopping pontificio – sembra di tornare al XIX secolo, quando la nobiltà d’animo ostentata da papi e monarchi era un’occasione imperdibile per mostrarsi sudditi leali.

Ooh... c'è il Papa...

Ooh… c’è il Papa…

Da un’immaginaria (ma mica tanto) cronaca del 1897. Ieri mattina di buon’ora Sua Maestà la Regina Margherita – ma se ci mettete un papa è la stessa cosa – si è recata fra le bancarelle del mercatino rionale di Trastevere, intrattenendosi coi meravigliati presenti e facendosi immortalare dal fotografo Gino De Ginis accanto a una cernia da sei chili. “La prenda Maestà – ha detto l’attempato pescivendolo con sincero trasporto, quasi volesse manifestare col semplice gesto di un uomo la profonda devozione di un intero popolo – e la prego di accettare in dono anche questi tre magnifici branzini!…”. “Non sia mai – ha replicato la Sovrana con sorridente fermezza – Il vostro lavoro deve essere ricompensato, buon uomo, e pagherò per i vostri pesci. Prendo un solo branzino però: bisogna risparmiare. Ooh… che esempio la Regina, lunga vita alla Regina!

OK, IL PEZZO E’ GIUSTO – L’unica differenza, rispetto ad allora, è che il linguaggio si è fatto meno cerimonioso, che la lisciata di pelo è meno intrisa di saliva. Per il resto è tutto uguale, a partire dalla venerazione. Certo, non tutti i giornali italiani on line hanno riportato la notizia genuflettendosi con stupore fra le righe: i pochi “eretici” se ne sono guardati bene. Gli altri, però, e sono la maggior parte, l’hanno fatto, e i loro réportage sanno di incenso e acquasantiera. Editoriali inclusi, così sia, e fra questi non poteva non spiccare (in una circostanza così solenne) quello di chi li scrive come un dio. “Bergoglio – commenta Massimo Gramellini sulle pagine della Stampa – manda un messaggio rivoluzionario: non conta che ruolo hai, conta chi sei. Tanto che lui è disposto ad abdicare al ruolo di Papa pur di rimanere se stesso. Proprio vero che l’abito non fa il monaco. Con Francesco è il monaco che torna a fare l’abito“.

Ooh… che esempio Papa Francesco, lunga vita a Papa Francesco!

Enrico Steidler

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