Francesco Scafidi
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Olanda Shock, 0-1 con l’Islanda: adesso Parigi è sempre più utopia

Si complica il cammino verso gli europei dell'Olanda che dopo la sconfitta di ieri contro l'Islanda rischia di restare fuori anche dagli spareggi

Olanda Shock, 0-1 con l’Islanda: adesso Parigi è sempre più utopia
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Olanda ghiacciata. Clamorosa sconfitta interna per gli Orange, la prima nella storia delle qualificazioni Europee, che bagnano nel peggiore dei modi il debutto in panchina del nuovo c.t. Danny Blind, subentrato in estate a Guus Hiddink. L’ex capitano dell’Ajax che si avvale della collaborazione di Marco Van Basten e Ruud Van Nistelrooy ha infatti visto la propria squadra cadere sorprendentemente contro l’Islanda nella partita che avrebbe dovuto segnare l’inizio della rimonta olandese dopo una pessima prima parte di girone.  Un rigore di Gylfi Sigurdsson in avvio di ripresa ha piegato la resistenza degli arancioni, già ridotti in 10 dal 33’ per l’espulsione di Martins Indi, e più volte graziati dagli avversari che hanno fallito numerose occasioni per il raddoppio.
Come è possibile che una squadra che solo 12 mesi fa si era classificata terza alla massima competizione mondiale abbia vissuto un tale calo? Il punto di svolta si potrebbe centrare nel cambio di guida tecnica sulla panchina dell’Olanda. Hiddink non ha mai dato una vera e propria identità alla sua squadra: prima il tentativo di passare al 4-3-3, poi il ritorno al 5-3-2 di Van Gaal, ma anche questa mossa senza successi. Blind, ex assistente di Hiddink durante le qualificazioni a UEFA EURO 2016, è subentrato il 1° agosto (il giorno del suo 54esimo compleanno) con i tulipani al terzo posto nel Gruppo A, a cinque e tre punti da Islanda e Repubblica Ceca, con quattro partite a disposizione per salvare la sua squadra. Basta sperimentazioni, via ad un solo diktat tecnico, come lui stesso ha dichiarato a Uefa.com: “Giocheremo con un 4-3-3, o meglio un 1-4-3-3 contando anche il portiere come faceva Van Gaal. Piuttosto le variazioni riguarderanno i dettagli. Lo stile di gioco non cambierà molto e il modulo sarà quello di prima. Quando parlo di dettagli, mi riferisco al momento giusto in cui pressare gli avversari, in quali aree del campo, su quali giocatori e a quale distanza dalla porta. Si tratta di dettagli molto tattici e sicuramente ci saranno differenze”. Però le buone intenzioni del tecnico dell’Ajax non hanno portato i loro frutti: la qualificazione dell’Olanda è a serio rischio, anzi deve ringraziare il gol della Lettonia nel finale della sfida con la Turchia (1-1), che avrebbe potuto superare la nazionale di Blind e che invece sale solo a 9 punti.

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