Francesco Ricciardi
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Milan, anno nuovo ma vecchi errori: la scossa dietro l’angolo?

Rossoneri troppo simili alla passata stagione: incubo o realtà? All'Empoli l'ardua sentenza...

Milan, anno nuovo ma vecchi errori: la scossa dietro l’angolo?
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Il Milan visto a Firenze è sembrato molto simile a quello della passata stagione. Poche idee, tanta confusione, poca voglia di lottare e chi più ne ha più ne metta. Vero è che la prima giornata di campionato spesso riserva sorprese poco piacevoli, ma prevenire è meglio che curare. La scossa tanto attesa da Mihajlovic non è arrivata. Gli errori compiuti l’anno scorso sono stati ripetuti. Errare humanum est, ma perseverare è diabolico. Lo sappiano tutti.

In primis il Milan avrebbe dovuto fare la partita, cosa che non è assolutamente avvenuta, nemmeno in parità numerica. Subire, subire e ancora subire: fino a che punto? I rossoneri non hanno una difesa impenetrabile e allora sarebbe meglio per tutti che attaccassero l’avversario con un potenziale offensivo davvero notevole. L’identità della squadra non si è vista: Bertolacci, Bacca, Adriano, gli uomini più attesi, hanno tutti fallito la prima occasione. La Fiorentina è stata padrona del campo e della partita. Un Milan inerme, come un pugile messo all’angolino, senza reazione. Troppe le similitudini con il Diavolo di Inzaghi per non preoccuparsi. I Migliori in campo? Diego Lopez, superlativo, e Bonaventura, quello che ha lottato di più. Mancava all’appello solo Menez, indisponibile, per rivivere le brezza del Milan di Superpippo.

Carlos Bacca ha deluso alla prima in campionato con la maglia del Milan.

Carlos Bacca ha deluso alla prima in campionato con la maglia del Milan.

Serve una scossa immediata. Già sabato contro l’Empoli si dovrà vedere un Milan diverso, anche solo nell’approccio e nelle intenzioni. Cattiveria, grinta, determinazione sono elementi imprescindibili del Milan di Mihajlovic. Gli alibi sono già terminati: tutti sotto accusa. Ora o mai più.

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