Cristy Marinari
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Lazio, 3 motivi per cui Matri non è l’uomo giusto

Un feeling che non infiamma quello tra la punta in uscita dal Milan e i biancocelesti

Lazio, 3 motivi per cui Matri non è l’uomo giusto
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L’arrivo di Mario Balotelli a Milanello, potrebbe favorire la Lazio nel mercato per l’ipotesi di Alessandro Matri, ora in uscita ed in cerca di una nuova sistemazione. Soluzione low-cost, last minute in piena regola e saldi di fine agosto per il presidente biancoceleste Claudio Lotito. L’emergenza in attacco impone scelte mirate e sbrigative in questa ultima settimana di mercato. In caso di passaggio del turno mercoledì alla Bayarena, il nome è stato individuato e Alessandro Matri potrebbe sbarcare a Formello. Tra 48 ore tutto sarà chiaro. Sarà proprio colui che giustiziò la Lazio in Coppa Italia a diventare il suo nuovo attaccante? O si sceglierà di aver fiducia nei recuperi di Miro Klose e Filip Djordjevic? Alessandro Matri interessa a Claudio Lotito già da un po’, ma ecco 3 motivi per cui non è l’uomo giusto per i capitolini.

ATTACCANTE DI RISERVA – Iniziamo dicendo che Alessandro Matri è un attaccante sufficientemente abile ed una sostituzione di tutto rispetto. Questo potrebbe bastare, ma quando sei sprovvisto dell’intero parco attaccanti, non puoi permetterti il lusso di avere una buona riserva, o almeno non prima di garantire alla formazione un vero bomber. Alessandro Matri entrando dalla panchina può essere utile, ma la Lazio merita di più, merita un attaccante e la stagione cruciale lo impone.

UNA SQUADRA A DISPOSIZIONE – La differenza è tutta qui: dategli una squadra intorno e Alessandro Matri potrebbe arrivare sotto rete. Ha la necessità di una formazione dietro che giochi per lui e che possa dargli l’imbeccata. Discreto in gruppo, ma si nota la sua mancanza di inventiva e la difficoltà nella soluzione personale che può sbloccare la partita.

IL VALZER DELLE MAGLIE – A 31 anni oramai Alessandro Matri non può più essere considerato un debuttante allo sbaraglio. Ha vestito tante maglie in serie A, è rimbalzato da una squadra all’altra, ma, pur facendo qualche gol importante, non ha mai fatto faville. Vince, ma non convince.Gli allenatori non sono mai impazziti per lui e non lo hanno mai considerato fondamentale. Forse Lotito dovrebbe considerare questo e rendersi conto che l’eventuale arrivo di Alessandro Matri non è poi questo gran regalo della divina provvidenza!

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