Francesco Scafidi
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Serie A, i top e i flop della prima giornata

I migliori e i peggiori della prima giornata di Serie A

Serie A, i top e i flop della prima giornata
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La serie A è ripartita all’insegna dei colpi di scena. All’esordio in campionato stonano le grandi: la Roma pareggia a Verona, la Juventus viene sconfitta in casa con l’Udinese e il Milan fa flop a Firenze. Vittoria in extremis per l’Inter di Mancini grazie ad una perla di Jovetic mentre il Napoli di Sarri cade in Emilia contro il Sassuolo. Esordio da dimenticare per il Carpi, battuto 5-2 dalla Sampdoria, mentre il Frosinone cede per 2-1 in casa con il Torino. Chi sono stati i migliori e peggiori del primo turno?  Andiamo a vederlo nei nostri top e flop.

TOP

Diego Lopez (Milan) – Nel naufragio rossonero a Firenze il portiere spagnolo si conferma ancora una volta il migliore in campo dei suoi con due interventi decisivi nel primo tempo e uno nella ripresa. Senza di lui il Milan sarebbe a raccogliere i cocci di una sconfitta con un passivo nettamente più pesante.

Stevan Jovetic (Inter) – Il montenegrino torna in serie A come meglio non potrebbe: gol vittoria allo scadere e tripudio del pubblico nerazzurro per la sua nuova maglia numero dieci. Lavorando bene e con un po’ di allenamenti in più può tornare il fenomeno dirompente visto a Firenze.

Daniele Baselli (Toriino) – L’ex Atalanta si presenta con la maglia granata sfoderando una prestazione da antologia in quel di Frosinone. A parte il gol decisivo del 2 a 1 corre e si sbatte unendo dinamismo a visione di gioco. Giocatore completo. Con Ventura farà grandi cose.

FLOP

Paul Pogba (Juventus) – Il numero 10 come investitura. Un peso più che altro almeno per il giocatore visto ieri. Forse l’essere l’unico a dover suonare la carica gli impedisce di essere libero mentalmente. E in campo si vede. Sbaglia tanto, troppo. Non riesce a trascinare la squadra come ci si aspetta da uno come lui. Falsa partenza.

Romagnoli-Ely (Milan) – “Il nuovo Nesta”… e magari il suo collega il nuovo Cannavaro. La prestazione offerta a Firenze non giustifica a l’investimento fatto per l’ex giocatore della Roma. Il primo regala un rigore alla Fiorentina assolutamente evitabile, il secondo con la doppia ammonizione ha lasciato il Milan in dieci uomini con ancora più di metà partita da giocare. Aspettative mal riposte?

Christian Maggio (Napoli) –  Il terzino è uno dei responsabili della disfatta partenopea: troppo spesso in difficoltà, l’ex Sampdoria non ha giocato una delle sue migliori partite con la maglia azzurra. E’ apparso lento e poco concentrato, perdendo spesso l’avversario di turno nella marcatura. I problemi maggiori del Napoli dello scorso anno venivano dalla difesa, e quest’anno pare che non suoni una musica tanto diversa.

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One Response to Serie A, i top e i flop della prima giornata

  1. Joele 25 agosto 2015 at 11:31

    Concordo l’inter col solito culo è riuscito a vincere

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