Gianluca Nucci
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‘Bienvenido Cuadrado’: tre motivi per dare il bentornato al colombiano

Un campione che ritorna o soltanto un giocatore fallimentare in Premier? Analizziamo l'acquisto di Cuadrado, trovando ben 3 motivi per esser felici di vederlo ancora in Serie A

‘Bienvenido Cuadrado’: tre motivi per dare il bentornato al colombiano
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Come ormai risaputo, Juan Cuadrado tornerà a mettere piede nel nostro territorio a partire dalla giornata odierna, lasciando l’Inghilterra per provare una nuova avventura in quel di Torino, sponda bianconera. Eppure, sono passati poco più di 7 mesi dall’ultima volta che il colombiano compiva il viaggio inverso, per approdare alla corte di Mourinho, carico di buoni propositi e di un peso di circa 35 milioni  sulle spalle. Il Cuadrado che torna oggi in Italia invece è un giocatore, forse un uomo, ben diverso da quello che ci salutava pochi mesi fa. Se prima infatti la sua partenza verso l’Inghilterra veniva vista come l’ennesimo campione, o potenzialmente tale, che lasciava il nostro campionato, oggi l’esterno colombiano viene accolto con ben più scetticismo, dai tifosi bianconeri e non. La sfortunata parentesi in maglia Chelsea infatti, ha fatto perdere parte della grande considerazione che tutti gli appassionati italiani di calcio avevano nei suoi confronti e tra i sostenitori juventini c’è una non leggera convinzione che l’acquisto del colombiano possa non bastare a sistemare in maniera completa la rosa.

UN’ACCOGLIENZA CALOROSA – In realtà però, ci sarebbero almeno tre buoni motivi per dare una calorosa accoglienza al ritorno di Cuadrado, per esser felici che il colombiano torni a calcare i campi della Serie A. Il primo, interessa da vicino la parte bianconera: con l’arrivo dell’ex Fiorentina infatti, Massimiliano Allegri è riuscito ad ottenere almeno una delle sue due necessità: l’esterno d’attacco. Il colombiano infatti è perfetto qualora il tecnico toscano decidesse di schierare i suoi giocatori con un 4-3-3 e all’occorrenza con il 3-5-2, avendo a disposizione l’esterno tuttocampo e di grande valore del quale già ai tempi di Conte si sentiva il bisogno. Cuadrado però, non è un grande innesto soltanto per la Juventus, ma per tutto il campionato italiano: negli stadi della Serie A infatti tornerà quel giocatore straripante dal punto di vista fisico e tecnico, capace di rompere gli equilibri della partita da un momento all’altro con un’accelerazione od un guizzo tirati fuori dal nulla; d’altronde, di giocatori così, in Italia ne giocano ben pochi. Infine, se c’è qualche dubbio sul fatto che Cuadrado possa tornare il giocatore inarrestabile visto qualche tempo fa, ci sono tutti i buoni motivi per toglierseli dalla testa: prima di tutto l’età, visto che il colombiano ha ancora 27 anni e deve ancora arrivare alla fase calante della sua carriera. Carriera che è stata disputata per grandissima parte proprio nel nostro campionato, con un crescendo continuo dal punto di vista delle prestazioni e del giocatore stesso. L’esterno ex Fiorentina infatti conosce alla perfezione le dinamiche della Serie A, non ha bisogno di ambientarsi e di adattarsi ai ritmi del nostro campionato, se non al massimo nell’ambiente bianconero; insomma, è già un giocatore di grande valore, perfetto per la scacchiera della Juventus e già pronto per mostrare il massimo delle sue potenzialità a tutti gli amanti della Serie A.

Dal “Bye Bye Cuadrado” al “Welcome back”; o forse, per dirlo alla colombiana, sarebbe meglio accogliere il giocatore con un “Bienvenido Cuadrado”, così che possa sentirsi già a casa.

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